RITORNO A KRISHNA

Edizione Italiana di Back to Godhead (tradotta integralmente)  Vol. 22, Numero 5 
Back to Godhead, Fondata nel 1944  Vol. 44, Numero 5  Settembre/Ottobre 2010


SOMMARIO
Lezione del Fondatore
4   Tendenze Nocive
Srila Prabhupada spiega che finch ci impegniamo nel 	godimento dei sensi, dobbiamo stare nel mondo materiale. 
7   Calendario
8   Offrire con Amore
Krsna accetta quello che i Suoi devoti Gli offrono, ed essi vogliono offrirGli la loro stessa vita.
12   Trovare Rifugio in Tempi di Sofferenza
Lantica storia dellelefante Gajendra ci fornisce una guida preziosa su come reagire alle avversit.
16   LEstasi dellIrrilevanza: La Felicit Attraverso la Realt
Siamo veramente rilevanti quando liberamente riconosciamo la rilevanza di Krsna e uniamo il nostro volere al il Suo.	
Luoghi Spirituali
22   Una Esperienza a Mayapur Dhama			
LImpressionante complesso residenziale dellISKCON che si trova vicino al luogo di nascita di  Sri Caitanya Mahaprabhu abbonda di esempi di servizio devozionale.
34   Motivazioni in Coscienza di Krsna
Come impedire allenergia materiale di  smorzare il nostro entusiasmo spirituale.
38  Pregare per il Bene degli Altri
Quale ruolo ha la preghiera nella nostra vita spirituale?
43  I Dialoghi di Srila Prabhupada
Perch restiamo nel mondo materiale.
Come Sono Giunto alla Coscienza di Krsna
45  LIntelligenza Scopre la Perfezione
Un giovane scopre che il successo accademico non  sufficiente ad appagare i suoi desideri pi profondi.

COPERTINA Un devoto fa il bagno nel sacro Gange a Mayapur, il luogo di nascita di Sri Caitanya Mahaprabhu. Vedere larticolo Il Tempio e la Comunit del Movimento Hare Krsna a Mayapur a pagina 22.  (Foto di Kaivalya Sundari Devi Dasi.)

BACK TO GODHEAD
FONDATORE (sotto la direzione di Sua Divina Grazia Sri Srimad Bhaktisiddhanta Sarasvati Prabhupada) Sua Divina Grazia A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

DIRETTORE RESPONSABILE: 
Ali Krsna dasi (Alida DAmbrosio)
DIRETTORE: Nagaraja dasa
EDIZIONE ITALIANA 
E AMMINISTRAZIONE: Nimai Pandita dasa
TRADUZIONI: Purandara Misra dasa e Sri Saci dasi, Gandharvika dasi
SPEDIZIONI: Visnupriya dasi

Per informazioni sulle spedizioni contattare: 
Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna - strada Bonazza, 11
50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI) 
Tel. 0558076414 - Fax 0558076630  
E-mail: nimaipandit@bbtitalia.191.it


NOMI SPIRITUALI: I membri dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna ricevono uno dei nomi di Sri Krsna o di un Suo devoto, seguito dal suffisso dasa al maschile e dasi al femminile che significa servitore o servitrice. Per esempio, il nome Krsna dasa significa servitore di Krsna.

VALORE DELLA RIVISTA: Valore a copia Euro 3,00. Le donazioni per ricevere la rivista devono essere versate sul C.C.P. n. 42036004, intestato a: Confederazione Nazionale delle Associazioni per la Coscienza di Krishna, strada Bonazza 11,  50028 Tavarnelle Val di Pesa (FI).
 Associazione Ritorno a Krishna - Tutti i diritti riservati - Ritorno a Krishna - Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano N 199 del 13/3/1989 Vol. 22, N. 5 Settembre/Ottobre 2010  Stampa: La Zincografica, Firenze. 
Sped. Abb. Post. Comma 20 C Legge 662/96 Filiale FI


BENVENUTO

SECONDO LA letteratura vedica Krsna, il Signore Supremo, visse sulla Terra cinquemila anni fa. Poi, circa cinquecento anni fa venne ancora, questa volta nella forma del Suo devoto. Noto come Sri Caitanya Mahaprabhu, apparve a Mayapur, nel Bengala Occidentale, e rivel la pratica spirituale per questera: il canto del mantra Hare Krsna. LAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna (ISKCON), o Movimento Hare Krsna, si trova nella linea di maestri spirituali legati a Caitanya Mahaprabhu e possiede un grande tempio a Mayapur, proprio in fondo alla strada del luogo di nascita di Caitanya. In questo numero ascoltiamo cosa si prova nel visitare l'ISKCON Mayapur.
  I discepoli di Caitanya Mahaprabhu hanno trascritto i Suoi insegnamenti spirituali e le pratiche devozionali che ha raccomandato e  Srila Prabhupada ha riunito quelle pratiche nel Movimento Hare Krsna. In Motivazioni in Coscienza di Krsna Rashi Singh discute alcuni esempi di quelle pratiche che laiutano a tenere alto il suo entusiasmo spirituale.
  Al centro degli insegnamenti di Sri Caitanya c lidea che dovremmo aspirare soltanto alla pura devozione per Dio. Con questo principio in mente, Urmila Devi Dasi, in Pregare per il Bene degli altri, solleva la questione di come le preghiere di intercessione si adattano al principio della pura devozione.
  Hare Krsna.  Nagaraja Dasa, Direttore                    
  
I NOSTRI SCOPI
Aiutare la gente a discernere la realt dallillusione, lo spirito dalla materia, leterno dal temporaneo.
Evidenziare i difetti del materialismo.
Offrire guida nelle tecniche vediche della vita spirituale.
Preservare e diffondere la cultura vedica.
Celebrare il canto dei santi nomi del Signore come insegnato da Sri Caitanya Mahaprabhu.
Aiutare ogni essere vivente a ricordare e servire Sri Krsna, Dio, la Persona Suprema.



LEZIONE DEL FONDATORE
Honolulu, Hawaii  6 Maggio 1976
TENDENZE NOCIVE
La nostra propensione a godere qui, sotto linfluenza della natura materiale, ci tiene legati allesistenza materiale.
di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krsna

pravrtti-laksanas caiva
traigunya-visayo mune
yosav alina-prakrter
guna-sargah punah punah

O grande saggio Sukadeva Gosvami, finch non si libera dalla contaminazione delle influenze materiali, lessere riceve diverse forme corporee in cui pu godere o soffrire e, in relazione al corpo ricevuto,  soggetto a diverse tendenze Seguendo queste tendenze percorre il sentiero detto pravrtti-marga, che pu elevarlo fino ai pianeti celesti come tu hai gi descritto [nel Terzo Canto].
Simad-Bhagavatam 6.1.2

Pariksit Maharaja cerca di comprendere il significato di pravrtti e nivrtti. Ogni persona, da Brahma fino alla piccola formica,  venuta nel mondo materiale a causa della pravrtti che indica in modo particolare la tendenza a godere del sesso. Finch ci impegniamo nei diversi tipi di piacere dei sensi dobbiamo rimanere nel mondo materiale.
 Krsna  molto gentile. Poich desideravamo godere del mondo materiale, Egli ce ne ha dato la piena opportunit: S, godete.
 Krsna per non desidera che godiamo del mondo materiale. A volte gli sciocchi dicono: Krsna ci ha dato questa opportunit di godere dei sensi. Perch non dovremmo approfittarne? A volte anche i cosiddetti rsi o yogi dicono: S, abbiamo i sensi e sono fatti per godere. Perch dovremmo opporci? Se per desiderate la vita vera fatta di piacere eterno, dovete evitare il piacere dei sensi. Se non lo fate, rimanete qui. In base ai vostri desideri siete costretti a nascere come Brahma o come una formica, un gatto, un cane o un essere celeste. Krsna vi soddisfer secondo le vostre possibilit. Se da Krsna volete il piacere dei sensi, Egli vi dar ogni opportunit, ma non  questo che Krsna vuole. La Sua opinione : Non sarete mai felici con questo metodo del pravrtti-marga.
 Quando ci allontaniamo da Krsna, veniamo catturati da maya, in una situazione nella quale godiamo della gratificazione dei sensi materiali. Ci sono due cose: la luce e loscurit. Se si rimane nella luce non c oscurit e se si preferisce restare nelloscurit non c luce. Maya  loscurit e Krsna  la luce. Questo  il motto di Back to Godhead: Dio  luce. Lignoranza  buio. Dove c Dio non esiste lignoranza. Ed  questa  la nostra posizione.
 Ci sono diverse pravrtti o tendenze. Un animale desidera mangiare qualcosa e un altro animale desidera mangiare qualcosaltro. Il maiale  soddisfatto con gli escrementi e un essere umano illuminato  soddisfatto con una buona halava. Ogni inclinazione si manifesta in base alle influenze della natura. Il cibo di una persona che  influenzato della virt  diverso da quello di una persona influenzata dallignoranza. Perci, poich c variet di gusti, ci sono molti tipi di cibo.
Non Basta Essere Vegetariani

Questa mattina parlavamo di vegetariani e non vegetariani. La nostra missione non  trasformare un non vegetariano in vegetariano. No, la nostra missione : Non importa se siete vegetariani o non vegetariani. Diventate coscienti di Krsna. Questa  la nostra missione. Diventare vegetariani non  una qualifica molto importante.  meglio che essere non-vegetariani, ma non rappresenta la soluzione definitiva. La vera soluzione  sviluppare amore per Dio. Non  il vegetarianesimo che stiamo predicando. Il jainismo, il buddismo e insieme altri sistemi religiosi cercano di far diventare vegetariani.
 Secondo la legge della natura un essere vivente  cibo per un altro. Gli animali si mangiano lun laltro. Gli esseri viventi che hanno le mani mangiano quelli senza mani. Gli esseri viventi con le gambe mangiano quelli che non le hanno, come gli alberi.

 Gli alberi hanno le gambe ma non possono spostarsi con quelle gambe. Usano le loro gambe per bere acqua. Questa  la creazione di Dio. Sembra impossibile pensare di bere lacqua con le gambe, ma questa  la creazione di Dio. Vedete? Se si versa lacqua sulla gamba di un albero, esso diventer rigoglioso e forte.
 Per quanto riguarda Dio, Egli pu mangiare con le gambe; pu vedere con le mani e mangiare con gli occhi. I Suoi sensi sono trascendentali. Per Lui non c alcuna limitazione. Se si offre una preparazione a Krsna, Egli la mangia soltanto guardandola. Questo  Krsna. Se Egli mangia, perch il piatto  ancora pieno? Krsna non ha fame come me. Se mi date del cibo, manger tutto e non rester niente. Krsna invece pu mangiare tutta la preparazione che rester intatta per essere distribuita come prasadam.
Cercate di comprendere Krsna in questo modo. Se riuscite a comprendere veramente Krsna, sarete subito liberati. Come Krsna mangia, come Krsna pensa, come Krsna agisce  se riuscite a capire tutte queste cose, sarete immediatamente liberati.

janma karma ca me divyam
evam yo vetti tattvatah
tyaktva deham punar janma
naiti mam eti so rjuna

 Colui che conosce la natura trascendentale della Mia apparizione e delle Mie attivit, o Arjuna, non dovr pi nascere in questo mondo materiale quando avr lasciato il corpo, ma raggiunger la Mia eterna dimora. (Bhagavad-gita 4.9) Stiamo marcendo in questo mondo materiale perch non conosciamo Krsna. Non sarete accettati nel mondo spirituale se non conoscete Krsna. Non appena comprendete Krsna, siete pronti per andare da Lui e non tornare pi nel mondo materiale.
Per questo Krsna viene qui. Abbiamo la tendenza a godere del mondo materiale, perci Krsna viene personalmente a dirci: Questo non vi aiuter. Lasciate questa abitudine e arrendetevi a Me. Io vi riporter a casa, da Dio. Noi abbiamo la tendenza a godere del mondo materiale, ma se abbandoniamo il piacere materiale, ci qualifichiamo per la vita spirituale. La filosofia  questa.
Perci nella Bhagavad-gita (9.3) Krsna afferma:

asraddadhanah purusa
dharmasyasya parantapa
aprapya mam nivartante
mrtyu-samsara-vartmani

Coloro che non hanno fede nel servizio devozionale non possono raggiungerMi, o conquistatore dei nemici, ma tornano a nascere e a morire in questo mondo materiale. Nella Bhagavad-gita Krsna dice: Arrendetevi a Me. Ma se una persona non ha fede nelle parole di Krsna e rifiuta la Sua proposta, quale sar il risultato? Aprapya mam: Non Mi avr mai. Dovr continuare a nascere e morire, a nascere e morire. Senza fine.
Quindi dovete abbandonare questa mentalit: Io sono il padrone, io posso godere, io sono indipendente. Dovete abbandonare questa idea. Allora sarete idonei a tornare a casa, da Dio.
Vi ringrazio moltissimo.


CALENDARIO

Questo calendario  calcolato per la zona di Firenze. Le date, che derivano dal calendario lunare, possono variare per altre zone. Per ottenere le date esatte della vostra area collegatevi al sito www.krishna.com/calendar.
Poich il Movimento Hare Krsna si basa sulla linea di maestri che discende da Sri Caitanya Mahaprabhu, il calendario include non solo date rilevanti per tutti i seguaci della tradizione Vedica, ma anche date riferite ai compagni del Signore e a preminenti maestri spirituali della Sua successione.

CALENDARIO
25 Agosto  23 Settembre
(Mese di Hrsikesa)
SETTEMBRE
2Sri Krsna Janmastami, anniversario dellapparizione di Sri Krsna. Digiuno fino a mezzanotte.
3Anniversario dellapparizione di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, Fondatore-Acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. Digiuno fino a  mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
4Annada Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 7:42-11:03)
12Anniversario dellapparizione di Srimati Sita Devi, la consorte di Srila Advaita Acarya.
15Sri Radhastami, anniversario dellapparizione di Srimati Radharani, leterna consorte di Sri Krsna. Digiuno fino a  mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
18Vyanjuli Maha-dvadasi
Digiuno di cereali e legumi per Parsva Ekadasi.
(Rompere il digiuno 8:11-11:05)
(Digiuno fino a  mezzogiorno oggi; festa di prasada domani per Sri Vamana-dvadasi)
19Sri Vamana-dvadasi, anniversario dellapparizione di Sri Vamana, lincarnazione di Krsna come brahmana-nano. Anniversario dellapparizione di Srila Jiva Gosvami, uno dei sei Gosvami di Vrndavana.
20Anniversario dellapparizione di Srila Bhaktivinoda Thakura, padre di Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura (maestro spirituale di Srila Prabhupada), e pioniere nella diffusione della coscienza di Krsna in lingua inglese. Digiuno fino a  mezzogiorno, quindi festa di prasada.
21Anniversario della scomparsa di Srila Haridasa Thakura, il pi importante maestro del canto del mantra Hare Krsna.
23Anniversario dellaccettazione del sannyasa, lordine di rinuncia, da parte di Srila Prabhupada. Inizia il terzo mese di Caturmasya (diguno di latte).
24 Settembre22 Ottobre
(Mese di Padmanabha)
30Anniversario dellarrivo di Srila Prabhupada negli Stati Uniti.
OTTOBRE
4Indira Ekadasi Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 7:16-7:28)
17Ramacandra Vijayotsava, anniversario della vittoria di Sri Ramacandra sul demone Ravana. Anniversario dellapparizione Srila Madhvacarya, filosofo Vaisnava e maestro spirituale apparso nel tredicesimo secolo.
18Paksavardhini Maha-dvadasi
Digiuno di cereali e legumi per Pasankusa Ekadasi.
(Rompere il digiuno 7:29-10:11)
19Anniversario della scomparsa di Srila Raghunatha Dasa Gosvami, Srila Raghunatha Bhatta Gosvami e Srila Krsnadasa Kaviraja Gosvami, grandi compagni e seguaci di Sri Caitanya.
22Sri Krsna Saradiya Rasa-yatra. Anniversario della scomparsa di Sri Murari Gupta, un compagno di Sri Caitanya. Inoltre, inizia il quarto mese di Caturmasya (digiuno di urad dal).
23 Ottobre 21 Novembre
(Mese di Damodara)
27Anniversario della scomparsa di Srila Narottama Dasa Thakura, grande devoto di Krsna noto per le sue canzoni devozionali in bengali.
31Apparizione del Radha Kunda.
NOVEMBRE
2Rama Ekadasi
Digiuno di cereali e legumi.
(Rompere il digiuno 6.53-10:16)
6Diwali, il festival in cui i templi di Krishna sono illuminati con candele.
6Govardhana Pja, il festival in cui si celebra ladorazione della collina Govardhana da parte dei residenti di Vrndavana e Krsna che solleva la collina.
9Anniversario della scomparsa di Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, fondatore-acarya dellAssociazione Internazionale per la Coscienza di Krishna. I devoti festeggiano questa ricorrenza con ricordi personali di Srila Prabhupada, leggendo dalla sua biografia. Digiuno fino a mezzogiorno, seguito da una festa di prasada.
13Anniversario della scomparsa di Srila Srinivasa Acarya, grande seguace dei sei Gosvami di Vrndavana.

Offrire Con  Amore
Krsna  soddisfatto in Se stesso e non ha bisogno di niente, ma per la Sua misericordia accetter le nostre offerte fatte con amore e devozione.
di Mohini Radha Devi Dasi

La suprema opulenza di Krsna supera ogni descrizione e ogni paragone. Nel regno spirituale milioni di dee della fortuna Lo servono. Egli  il controllore supremo, il rifugio ultimo e il proprietario di ogni cosa. Tuttavia, per amore verso i Suoi devoti, lonnipotente Signore accetta le loro offerte fatte con amore.
La coscienza di Krsna ci aiuta a ritrovare e ristabilire la nostra posizione originale di eterni servitori di Krsna. Come minuscole parti di Krsna, dobbiamo dirigere tutte le nostre attivit al Suo servizio con unattitudine damore (vedi Bhagavad-gita 9.27). In questo modo la nostra vita intera viene modellata sul principio della bhakti, il servizio devozionale, come unofferta a Lui.
Possiamo offrire a Krsna tutti gli aspetti della nostra vita, ma una delle offerte pi importanti e pratiche  lofferta del cibo. Krsna afferma che i devoti che mangiano il cibo a Lui offerto in sacrificio progrediscono spiritualmente, mentre le persone che preparano il cibo solo per un piacere personale in verit si nutrono solo di peccato (Bhagavad-gita 3.13) Prendere del cibo senza prima averlo offerto al Signore fa crescere il nostro coinvolgimento materiale e la nostra falsa identificazione come goditori dei sensi. I nostri sensi sono fatti per servire Krsna, che  conosciuto come Hrsikesa, il maestro dei sensi, il goditore ultimo. Con lofferta di gustosi piatti vegetariani per il piacere di Krsna, non solo evitiamo le reazioni del peccato, ma progrediamo spiritualmente verso la pura devozione.
Krsna dice ad Arjuna: Se qualcuno Mi offre con amore e devozione una foglia, un fiore, un frutto o dellacqua, accetter la sua offerta. (Bhagavad-gita 9.26) Per la Sua misericordia senza causa Krsna accetter anche il pi piccolo segno della nostra fede  perfino un po dacqua o una foglia di tulasi  se offerto con amore e devozione. Quando Krsna ci chiede di fare questo tipo di offerta, in realt cinvita a risvegliare la nostra eterna e gioiosa relazione con Lui. Lingrediente fondamentale dellofferta  la devozione.
Come Signore Supremo, causa di tutte le cause, proprietario di ogni cosa, Krsna  atmarama, soddisfatto in Se stesso. Egli  cos gentile verso gli esseri viventi che per aiutarli a progredire spiritualmente accetta le loro offerte. Come Srila Prabhupada spiega, Krsna non ha bisogno di cibo, ma accetter lofferta del Suo devoto che desidera compiacerLo. (Bhagavad-gita 9.26 Spiegazione) Lelemento principale nella preparazione e nellofferta  lattitudine damore per Krsna. Krsna non ha fame, ma desidera ardentemente la nostra devozione.


LOfferta di Duryodhana Viene Rifiutata

Non sempre Krsna accetta ci che Gli viene offerto. Il Mahabharata descrive il viaggio di Krsna ad Hastinapura come messaggero di pace per conto dei Pandava prima della battaglia di Kurukshetra. Quando Krsna arriv, Duryodhana Lo invit ad una grandiosa festa con lintento politico dingannarLo. La magnifica festa di Duryodhana prevedeva molti piatti deliziosi, ma Krsna rifiut di accettare unofferta motivata dallinteresse personale anzich dallamore. Sono due le ragioni per cui Egli accetta qualcosa: se una persona  nel bisogno o se lofferta  fatta con amore.
Krsna  soddisfatto in Se stesso, perci non pu mai aver bisogno di qualcosa. Poich linvito di Duryodhana non era offerto con amore, Krsna lo rifiut e Si rec invece a casa di Vidura, dove gust un pasto semplice offerto dai Suoi cari devoti. Vidurani, moglie di Vidura, era cos in estasi per lopportunit di servire personalmente Krsna che Gli offr una buccia di banana invece del frutto e Krsna la mangi con grande piacere. Egli non poteva rifiutare questa offerta fatta con amore puro.
In unaltra occasione, Krsna Si rec a Mithila per fare visita a Bahulasva e Srutadeva, due devoti che Lavevano soddisfatto con la loro devozione. Bahulasva era il re di Videha, ma conduceva una vita semplice e cosciente di Krsna. Una volta, a Dwarka, Bahulasva aveva deciso di prostrarsi cento volte davanti a Krsna, ma fu cos sopraffatto dal sentimento damore spontaneo che dopo essersi prostrato una sola volta non riusc pi ad alzarsi. Srutadeva era un brahmana povero, ma era soddisfatto di qualunque cosa avesse e pensava sempre a Krsna. Quando il Signore arriv a Mithila, Srutadeva danz in estasi.
Sia Srutadeva che Bahulasva chiesero umilmente al Signore di visitare le loro case. Per soddisfare e compiacere queste grandi anime, il Signore Si duplic e visit simultaneamente le due case. Questo  un altro esempio di come Krsna reciproca con i Suoi devoti per soddisfarli a livello trascendentale.
Devoti come Vidura, Bahulasva e Srutadeva furono fortunati a servire Krsna personalmente quando Egli apparve su questo pianeta. Le loro offerte erano spontanee e pure e il solo sentir parlare di loro ci fa avanzare spiritualmente.


Un Devoto Speciale a Puri

Krsna accetta anche le offerte nella Sua forma di Divinit. La Divinit non  solo una rappresentazione di Krsna, ma  Krsna Stesso. La forma di Krsna come Jagannatha, il Signore dellUniverso, mostra una misericordia speciale verso le anime arrese e verso gli innumerevoli devoti che in tutti i tempi Lo hanno implorato di accettare le loro offerte.
Nel tempio di Jagannatha a Puri, in Orissa, una particolare categoria di sacerdoti segue regole severe nelladorazione del Signore, che appare insieme con Suo fratello maggiore, Balarama, e Sua sorella Subhadra. Solo ad alcuni brahmana  concesso di cucinare ed offrire le cinquantasei preparazioni giornaliere prescritte, un fatto che rende particolarmente dolci i passatempi di Dasia Bauri, tramandati oralmente nella storia locale di Puri.
Dasia Bauri proveniva da una famiglia di basso rango e viveva vicino a Puri, in un villaggio chiamato Baligram. Dasia era povero e senza cultura. Sebbene gli fosse proibito di entrare nel tempio a causa della sua casta, mostrava una fede inflessibile nel Signore. Una volta Dasia dette una noce di cocco ad un brahmana che stava andando al tempio e gli chiese di offrirla a Sri Jagannatha per suo conto, ma di riportarla indietro se il Signore lavesse rifiutata.
Il brahmana rise orgogliosamente della stupidit infantile di Dasia, ma disse che avrebbe offerto la noce di cocco.
Una volta nel tempio, il brahmana tenne la noce di cocco davanti a Jagannatha e ripet il messaggio di Dasia.
Dasia Bauri Ti manda questa noce di cocco, per favore accettala; altrimenti la riporter via.
Improvvisamente Jagannatha dallaltare allung la mano ed afferr direttamente la noce di cocco dalla mano del brahmana, che ne rimase molto sorpreso. La sincera devozione di Dasia Bauri era cos grande che il Signore accett personalmente la sua offerta indiretta. Poich il Signore  situato nel cuore di ogni essere vivente nella Sua forma di Paramatma, pot vedere il forte desiderio di Dasia di compiacerLo e per questo accett quella semplice offerta.
In unaltra occasione Dasia Bauri si rec a Puri portando un grande canestro pieno di manghi per il Signore. Quando arriv al Lions Gate, lingresso del tempio, alcuni brahmana cominciarono a litigare su chi avrebbe portato i manghi nel tempio per offrirli al Signore. Dasia Bauri disse loro che non aveva bisogno che offrissero i manghi in sua vece.
I brahmana ne furono sconvolti, perch erano orgogliosi della loro posizione e pensavano che un devoto di bassa casta non potesse offrire niente al Signore. La fede di Dasia per non ne fu scossa ed egli indietreggi un po per fissare lo sguardo sul Nilachakra, la grande ruota sulla sommit del tempio. Fu cos che vide la forma del Signore, perch il nome, la forma e gli oggetti di culto del Signore non sono differenti da Lui. Il Nilachakra non  diverso da Jagannatha.
Quando Dasia alz due manghi per mostrarli al Nilachakra, essi scomparvero. Dasia continu ad offrire i manghi in questo modo finch il canestro fu vuoto. Intorno a Dasia si era riunita una gran folla per guardare i manghi che scomparivano come per magia.

Quando Dasia disse ai brahmana che Jagannatha aveva mangiato i manghi, essi si precipitarono nel tempio, dove trovarono bucce e semi di mango sparsi intorno allaltare. Il succo del mango colava gi dal volto sorridente di Jagannatha. Allora i brahmana compresero che Dasia Bauri era un grande devoto del Signore e il loro orgoglio svan. Le offerte di Dasia Bauri mostrarono a tutti che il Signore guarda solo alla fede e allamore e non ad una nascita o cultura elevate n allopulenza dellofferta.


Il Signore Mangia lOfferta di un Ragazzo

Anche un ragazzo pu manifestare i sintomi di una devozione sincera. A circa ventidue chilometri dal tempio di Jagannatha c il tempio di una Divinit chiamata Alarnatha. Brahma install questa Divinit a quattro braccia nel Satya-yuga milioni di anni fa. E da allora alcune famiglie di brahmana hanno avuto la responsabilit della Sua adorazione. Una volta il responsabile era Sri Ketana, che aveva un figlio di nome Madhu. Quando Sri Ketana dovette restar fuori per alcuni giorni a raccogliere offerte per il tempio, dette a suo figlio lincarico di provvedere alle offerte di cibo ad Alarnatha.
Dopo che la madre del ragazzo ebbe finito di cucinare, dette il piatto a Madhu dicendogli di offrirlo a Sri Alarnatha. Il ragazzo non conosceva la procedura appropriata per lofferta, ma suo padre gli aveva insegnato di chiedere semplicemente al Signore di accettare quello che Gli veniva posto davanti. Madhu sedette davanti al Signore, Gli disse che non conosceva il modo appropriato di fare unofferta, ma Gli chiese di accettarla. Poi Madhu usc per giocare in modo che il Signore potesse mangiare. Krsna  trascendentale e ognuno dei Suoi sensi pu svolgere lattivit di tutti gli altri. Egli pu mangiare con gli occhi e lasciare i Suoi resti nella forma di prasadam, la Sua misericordia per i devoti. Madhu non lo sapeva e pensava che il Signore mangiasse tutto quello che era nel piatto. Quando torn nel tempio, fu sorpreso dal fatto che il Signore non aveva toccato lofferta. Temendo che sua madre si arrabbiasse perch il Signore non aveva accettato lofferta, Madhu offr di nuovo il cibo.
Mio caro Signore, non hai mangiato il cibo che Ti ho lasciato. Mio padre mi ha chiesto di farTi questa offerta mentre  fuori. Io sono un ragazzino e non so come offrirTi qualcosa in modo appropriato. Per favore, mangia questa preparazione, altrimenti mio padre si arrabbier con me.
Madhu usc di nuovo a giocare, ma quando torn il cibo era ancora intatto. Piangendo supplic il Signore di accettare lofferta. Quando torn vide che il piatto del Signore era vuoto e lo port a sua madre.
Dov il prasadam? gli chiese.
Madhu le disse che Alarnatha aveva mangiato tutto perci furono obbligati a digiunare. I devoti mangiano solo Krsna prasadam.
Questo accadde per tre giorni. Quando il padre del ragazzo torn, chiese un po di prasadam, ma la moglie gli disse che negli ultimi tre giorni Alarnatha aveva mangiato tutte le offerte. Sri Ketana pens che suo figlio avesse nascosto il prasadam o lavesse dato ai cani o se lo fosse mangiato. Disse a Madhu di offrire di nuovo il cibo. Egli si sarebbe nascosto dietro una tenda per vedere.
Madhu offr il piatto di cibo ad Alarnatha nello stesso modo in cui laveva fatto fino ad allora e poi usc. Dal suo nascondiglio, Sri Ketana vide il Signore che allungava il braccio per prendere una tazza di riso dolce. Sri Ketana salt fuori da dietro la tenda ed afferr la mano del Signore. Il riso dolce molto caldo usc dalla tazza versandosi sul corpo del Signore. Sri Ketana disse al Signore di smetterla di prendersi tutto, perch la sua famiglia non avrebbe avuto niente da mangiare. Egli non aveva mai sentito dire che una Divinit mangiasse e sebbene tecnicamente fosse un brahmana, non aveva fede nel servizio devozionale.
Il Signore disse allora che era compiaciuto della sincera devozione di Madhu, ma che non gradiva alcuna offerta, per quanto opulenta fosse, se non cera devozione o era fatta da una persona materialista, priva di fede.
Il Dito Bruciato di un Devoto

Il vero servizio a Krsna  disinteressato, ininterrotto e incondizionato. Nemmeno impedimenti evidenti possono ostacolare la pura devozione, che supera ogni cosa. Gli scambi damore tra il Signore e il Suo devoto sono inconcepibili; non rientrano negli standard materiali. Perci, il significato pi profondo delle offerte fatte al Signore non consiste esattamente in quello che viene offerto, ma nel modo in cui viene offerto.
A questo proposito Srila Prabhupada ha insegnato che Krsna accetta lintenzione e la devozione di colui che fa lofferta pi dellofferta stessa. Un racconto del Brahma-vaivarta Purana, (riportato nel Nettare della devozione, Capitolo 10) illustra questo concetto mostrando come un brahmana povero ottenne la perfezione spirituale ricordando costantemente il Signore e adorandoLo concentrato in meditazione. La devozione del brahmana era cos pura che si bruci un dito mentre in meditazione preparava il riso dolce per il Signore e ne controllava la temperatura.
Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura ha insegnato che non dovremmo cercare di vedere Krsna direttamente, ma dovremmo servirLo in modo tale che Egli sia compiaciuto di vederci. Le offerte mentali del brahmana povero erano cos sincere che il Signore le accett e guard il Suo devoto con grande piacere. Quando il brahmana si bruci il dito, il Signore invi un aeroplano celeste per portarLo nel mondo spirituale. Per la sua pura devozione egli divenne uno degli eterni compagni del Signore.

Offrire Ogni Cosa a Krsna

Tutti questi esempi mostrano che Krsna accetta le offerte sincere dei Suoi devoti senza riguardo per differenze esterne come let e la classe sociale, tuttavia respinse lopulento ricevimento di Duryodhana perch privo di amore e di fede. Nello Srimad-Bhagavatam (11.27.16-18) Krsna dice ad Uddhava: Mi si dovrebbe adorare nelle Mie forme divine offrendo i pi sfarzosi oggetti di culto ma anche le presentazioni pi ricche non Mi soddisfano se sono offerte da non devoti o senza amore.
Krsna guarda il nostro sforzo che si estende al di l dallofferta del cibo a ogni aspetto della nostra vita. Infatti, uno dei nove pi importanti principi del servizio devozionale  atma-nivedanam, offrire ogni cosa al Signore, inclusi la nostra mente, il corpo, lintelligenza e le nostre propriet. Perci offriamo i nostri cuori a Krsna. Per la Sua misericordia la nostra vita diverr una perfetta offerta a Lui.

Mohini Devi Dasi, discepola di Sua Santit Gopala Krsna Goswami, vive in India con suo marito, Narada Rsi Dasa.



TROVARE RIFUGIO IN TEMPI DI SOFFERENZA

Perfino nelle situazioni pi disperate c una speranza se ci rivolgiamo a Sri Krsna.
di Murari Gupta Dasa
Per favore, puoi parlare con i miei parenti? mi chiese un amico medico dopo il programma della domenica nel tempio. Il loro figlio minore  morto recentemente in un incidente ed essi ne sono rimasti molto traumatizzati.
Accettai e andai ad incontrare la famiglia nel corridoio fuori della sala del tempio. Il padre mi raccont che il figlio era andato a fare un picnic con i suoi amici ed era affogato in un fiume. Aveva solo diciotto anni. Ascoltai con partecipazione, e quando mi fecero delle domande detti risposte che pensavo potessero dar loro speranza in una situazione cos dolorosa. Dopo mezzora alcuni componenti della famiglia sembravano aver trovato un po di consolazione, sebbene la madre avesse continuato a piangere silenziosamente per tutto il tempo.
Quando ci separammo, il mio pensiero and ad unaltra storia che avevo sentito. Anchessa ebbe luogo vicino ad un lago e fu una disgrazia improvvisa che distrusse una famiglia, ma latteggiamento della vittima capovolse una situazione critica che minacciava la sua vita.

Un Incubo durante una Gita

Una volta un potente elefante di nome Gajendra, capo del suo branco, si rec ad un lago per bagnarsi con le sue molte mogli, i figli e gli altri membri del branco. Completamente ristorati dallacqua fresca e chiara, si divertivano a spruzzarsela lun laltro con le proboscidi. Mentre tutti ridevano e godevano di questi giochi nellacqua del lago pieno di fiori di loto trasparenti come il cristallo, improvvisamente un coccodrillo attacc Gajendra e non lo lasci andare. Lelefante, sicuro della sua grande forza, lott coraggiosamente, ma non riusc a liberarsi. Vedendolo in questa difficile situazione, le mogli gridarono. Gli altri elefanti cercarono di liberarlo afferrandolo da dietro, ma per la grande forza del coccodrillo non ci riuscirono. La lotta continu per molto tempo, esaurendo lentamente la forza dellelefante.

Una Tragedia Inevitabile

Questa storia, che non  ancora finita,  narrata nello Srimad-Bhagavatam, in cui molti racconti di questo tipo ci offrono preziose lezioni di vita.
Gajendra rappresenta una qualsiasi persona afflitta dalla sofferenza. Conduceva una vita che tutti considererebbero ideale  una potenza enorme, prestigio, controllo, una famiglia e amici affezionati e tutte le comodit che poteva desiderare. Ora per si trovava intrappolato nelle fauci di un coccodrillo. Similmente il nostro mondo  pieno di cause di sofferenza. Queste possono apparire non cos minacciose come un coccodrillo, ma possono causare altrettanta sofferenza. Esse si presentano in forme diverse, come disastri naturali, attacchi terroristici, episodi di corruzione, malattie e sfruttamento. Questi coccodrilli sono propri del mondo materiale. Ora possiamo sentirci sicuri, ma essi sono l, solo un passo pi avanti a noi e aspettano di stringere le loro possenti fauci su di noi. Questo  il mondo in cui viviamo.
Possiamo pensare che in realt i problemi fanno parte della vita e che dobbiamo combatterli con coraggio e determinazione, ma qual  la strategia che di solito usiamo per gestire i momenti di crisi? Facciamo conto sulla nostra forza personale, sulla nostra intelligenza e sul nostro denaro o riceviamo il sostegno di amici, parenti e capi politici. A volte per tutte queste forme di sostegno sono vane. Neppure le persone ricche, famose o belle possono evitare le malattie, gli incidenti e i terroristi.
Ad un certo momento, quando tutti i nostri sistemi di sostegno falliscono, che fare? A chi rivolgersi?
Per la risposta ritorniamo da Gajendra.

Arrendersi al Supremo
Quando Gajendra si rese conto che non aveva modo di difendersi e che nessuno dei suoi amici, parenti o mogli poteva aiutarlo, fu preso da una grande paura di essere ucciso. Dopo aver riflettuto a lungo giunse infine alla seguente decisione: Per volont della provvidenza sono stato attaccato da questo coccodrillo, perci cercher rifugio in Dio, la Persona Suprema, che  sempre il rifugio di tutti, anche delle pi grandi personalit. (Srimad-Bhagavatam (8.2.31-32)
Gajendra preg in cuor suo e subito Dio (Sri Narayana, Visnu) Si manifest davanti a lui. Nonostante la grande sofferenza, Gajendra prese un fiore di loto con la proboscide e con grande difficolt loffr al Signore, che tir Gajendra e il coccodrillo fuori dallacqua. Poi il Signore tagli con il Suo disco la testa del coccodrillo, salvando Gajendra.
Quando dobbiamo affrontare i nostri problemi, dovremmo pensare di applicare il comportamento di Gajendra  egli si rivolse a Dio. Anche noi possiamo trovare il vero rifugio. Krsna pu non venire da noi in persona, ma certamente verr il Suo aiuto.


Una Creazione Piena di Calamit

Possiamo sentirci riluttanti a rivolgerci a Dio per una soluzione e possiamo desiderare solo di aspettare, sia perch la vita  comoda sia perch sentiamo che lattuale situazione negativa non durer, ma questa inerzia nasce dallignorare le potenti, invisibili dinamiche che controllano questo mondo.
I testi vedici cinsegnano che Dio crea il mondo materiale per noi anime ribelli che ci siamo allontanate per godere indipendentemente da Lui. Come un padre amorevole Egli ha creato per noi un luogo dove godere quanto vogliamo, ma desidera che godiamo del meglio e che non ci accontentiamo solo di unimitazione. Perci ha incaricato la Sua rappresentante, Durga Devi, che controlla il mondo materiale, di portarci gradualmente ad una conoscenza appropriata. Insieme con i consigli delle Scritture e dei saggi su come trascendere questo mondo e tornare da Dio, abbiamo i coccodrilli di Durga Devi che ci mordono  per risvegliarci dalla nostra inerzia e farci desiderare di fuggire da questo luogo di sofferenze.
Dal momento in cui veniamo nel mondo materiale questi coccodrilli ci tengono nella loro presa. Nonostante le nostre migliori speranze e i nostri sforzi, non ci lasciano liberi, non ci mollano. Possiamo liberarci dalle fauci del coccodrillo dellenergia materiale solo quando, diventati veramente umili come Gajendra, ci rendiamo conto di essere completamente indifesi e ci arrendiamo quindi a Krsna, il Signore Supremo.
Non siamo consapevoli della gravit della nostra situazione e anche se qualche volta lo siamo, pensiamo che finir. Ma se non ci arrendiamo a Krsna non avr fine.


Krsna, il Nostro Compagno dei Tempi Pi Bui

In ogni situazione, anche la pi estrema, Krsna c sempre per aiutarci. Egli non abbandona mai il Suo devoto.  suhrdam sarva-bhutanam: il migliore amico di tutti.  proprio qui nel nostro cuore e aspetta solo di darci una vita completamente felice. Non importa quello che facciamo, n quello che abbiamo fatto, Krsna non ci abbandona mai. Come potrebbe esserci un amico migliore ? Vita dopo vita Labbiamo completamente tradito, bestemmiato e respinto, ma Egli  ancora con noi. Il Suo amore  incondizionato; Egli non ci abbandona mai. Aspetta sempre, sempre desideroso di darci unopportunit. Non accadr mai che Krsna non ci liberi, basta solo che ci rivolgiamo a Lui, come fece Gajendra.
Dobbiamo scegliere di prendere rifugio nel Signore momento per momento, durante tutta la nostra permanenza nel mondo materiale. A volte quando i coccodrilli non mordono la nostra carne,  facile dimenticare il Signore. Allora i nostri desideri sopiti di godere lillusione alzano di nuovo la testa. A questo proposito dovremmo imparare da Gajendra. Dopo essere stato liberato non pensava pi a godere in questo mondo. Se questo fosse stato il suo desiderio, allora Krsna lavrebbe lasciato l. Krsna avrebbe detto: Oh! Desideri godere qui, ma ci sar un altro coccodrillo. Non sei veramente fuori dalla bocca del coccodrillo. Dopo essere stato liberato dal coccodrillo, Gajendra per non desiderava nientaltro che servire il Signore, amare il Signore. Era pieno di gratitudine. Krsna vide che Gajendra non aveva desideri materiali, che aveva perso ogni fiducia nelle false promesse di maya in questo mondo. Perci Krsna non solo lo liber dal coccodrillo, ma lo mise su un aeroplano che lo port direttamente a Vaikuntha, nel mondo spirituale.


I Santi Nomi: lUnica Speranza

In questa era i santi nomi del Signore sincarnano per liberarci dalle fauci da coccodrillo dellenergia materiale e riportarci a casa, nel mondo eterno di Dio, la Persona Suprema. Perci con lo stesso sentimento di Gajendra dovremmo imparare ad arrenderci al Signore con un cuore umile e sincero  non domani, ma oggi. Pieni di uno spirito dumilt e di grata tolleranza  grazie a cui offriamo tutti i nostri omaggi agli altri, senza aspettarci niente in cambio  possiamo prendere veramente rifugio nel Signore. Questo  il significato di arresa. Ad un livello superficiale arresa significa fare quello che ci viene detto, ma pi profondamente arresa significa avere quellumilt espressa da Sri Caitanya: Mio Signore, io sono Tuo, Tu puoi calpestarmi, abbracciarmi o spezzarmi il cuore. In qualunque situazione Tu mi metta, mio Signore, sono Tuo. (Siksastaka 8)
Lo spirito di Gajendra e linsegnamento dello Srimad-Bhagavatam indicano di accettare le avversit per trasformarle in benedizioni, rifugiandoci con sincerit ed intenso desiderio nei santi nomi del Signore. Lesistenza materiale  progettata per darci la situazione migliore nella quale possiamo realmente e con seriet gridare i santi nomi di Krsna dal profondo del nostro cuore seguendo le orme di Gajendra. In ogni situazione il coccodrillo della sofferenza e della morte  presente. La liberazione suprema  una richiesta legittima solo per coloro che quando si presentano le difficolt prendono rifugio nel Signore. Quando nelle nostre vite si manifestano battute darresto, intrusioni, ostacoli e difficolt, dobbiamo accoglierli a mani giunte e con il cuore grato pensando: Merito di peggio e Krsna mi d solo questo piccolo problema.
Krsna cinvita nei Suoi eterni passatempi trascendentali affinch troviamo sollievo totale, rifugio e gioia estatica. Il nostro corpo morir  oggi, domani, un giorno qualsiasi. Se riusciamo anche una sola volta a prendere rifugio in Krsna e a gridare con sincerit i Suoi santi nomi, possiamo essere liberati. Dunque tutte le situazioni pericolose sono benedizioni di Krsna che ci aiutano a invocarLo.

Murari Gupta Dasa, discepolo di Sua Santit Radhanatha Swami,  laureato in medicina e chirurgia (M.B.B.S.) e fa parte del gruppo di produzione delle edizioni in hindi e in inglese di BTG in India. Questo articolo gli  stato ispirato dalla lezione del suo maestro sul divertimento di Gajendra.




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LESTASI DELLA IRRILEVANZA
La Felicit Attraverso la Realt
La nostra ricerca dellimportanza in questo mondo dimostra che ignoriamo la base della vera importanza.
di Visakha Devi Dasi


Srila Prabhupada ha scritto: Austerit e penitenze sono talvolta compiute per attirare la gente e guadagnarsi il rispetto, lonore e ladorazione di tutti. Gli uomini dominati dalla passione cercano in vari modi di ottenere ladorazione dei loro subordinati e si lasciano lavare i piedi da loro e offrire ricchezze. (Bhagavad-gita 17.18, Spiegazione)


La Falsa Importanza

Perch desideriamo ardentemente di essere noti, rispettati ed onorati  di essere importanti? Perch siamo minuscole parti di Krsna. Poich Egli  importante, per la nostra natura intrinseca, anche noi siamo importanti e siamo fatti per vivere una vita importante di vero significato e valore sulla base della nostra identit spirituale.
Una vita vissuta senza questo tipo dimportanza  una vita di frustrazione, pericolosa e sprecata. Poich per non abbiamo conoscenza della nostra identit, dellidentit di Krsna e della nostra relazione con Krsna, cerchiamo di diventare importanti in senso materiale. Cerchiamo di acquisire opulenze materiali come la ricchezza, la forza, la conoscenza, la bellezza, la fama o la rinuncia, sebbene tutte queste opulenze non abbiano importanza per noi, anime. Inoltre tutto ci  temporaneo, limitato e relativo e ci mette sempre in competizione con gli altri.
Limportanza materiale di ogni tipo  insoddisfacente, piena di ansiet e in definitiva priva di significato. Tuttavia, deviati nel nostro sforzo di recuperare la vera importanza che Dio ci ha dato, diventiamo ingranaggi di unenorme macchina socio-economica e politica e dunque strumenti nelle mani di altri che cercano di diventare importanti. Nei momenti dintrospezione, ci sentiamo insoddisfatti e cerchiamo disperatamente mezzi materiali di poco conto per alleviare la nostra sofferenza. Cerchiamo con tutte le nostre forze di essere importanti senza sapere che cos la vera importanza e il risultato  che siamo ancora pi insignificanti. E invece di valutare ci che  veramente importante e ci che non lo , sosteniamo le persone cosiddette importanti  politici, uomini daffari, militari, cantanti, atleti, attori, artisti  che, ironicamente, ci ignorano o ci respingono perch ci ritengono insignificanti.
Srila Prabhupada scrive:

Ogni uomo, di qualsiasi condizione sociale, pu diventare celebre in un momento se i grandi quotidiani lo glorificano, a ragione o a torto. Spesso si fa propaganda sui giornali a favore di questo o quellesponente politico; ci  sufficiente per fare di un miserabile un granduomo. Ma questo genere di propaganda, basata sulla falsa glorificazione di un personaggio insignificante, non pu portare niente di buono n per lui n per la societ. Tale propaganda potr dare frutti temporanei, mai effetti duraturi, perci  una pura e semplice perdita di tempo.
(Srimad-Bhagavatam 1.2.14, Spiegazione)

Anche se in qualche modo riesco a diventare famosa, nellintimo del mio essere non credo veramente in questa importanza materiale, perch so che  inconsistente come una bolla nelloceano. Ho un vago sospetto che la mia importanza (e quella degli altri) sia una completa e sistematica finzione e favorisco la mia importanza materiale e quella degli altri a spese della mia integrit interiore.
Non  sorprendente che molti di noi siano disillusi e cinici.

La Vera Importanza

Chi e che cosa  veramente importante? Krsna, i Suoi devoti e il servizio devozionale a Lui. Ascoltando il maestro spirituale, le persone sante e le Scritture, possiamo smettere di scambiare ci che non  importante per ci che lo . Gradualmente, attraverso la rivelazione del profondo mistero della nostra identit personale, lillusione che rende insignificanti le nostre vite finir e noi perverremo ad una vera comprensione spirituale. Allora, nonostante tutta la propaganda materiale, niente in questo palpitante oceano del mondo materiale ci sembrer importante. I devoti del Signore lottano per tutta la vita contro tutte le parvenze dimportanza pompose e futili che sfilano in questo mondo con la loro vacua autorit. Srila Prabhupada afferma: Per un devoto il pi grande personaggio delluniverso non  pi importante di una formica. (Bhagavad-gita 18.54, Spiegazione)

A questo proposito c un passaggio importante della Caitanya-caritamrta (Madhya-lila 8.246) in cui Sri Caitanya Mahaprabhu, Dio, la Persona Suprema Stessa, che si manifesta come un devoto del Signore, chiede al Suo intimo compagno Ramananada Raya: Qual  la pi gloriosa di tutte le attivit gloriose? A questo Ramananda Raya risponde: La persona che  riconosciuta come devoto di Krsna gode della pi alta fama e gloria.
Questo  il commento di Srila Prabhupada su quel colloquio: La reputazione pi grande di cui un essere vivente pu godere consiste nellessere un devoto di Krsna e nellagire in coscienza di Krsna. Nel mondo materiale ognuno sta cercando di diventare famoso accumulando un grosso conto in banca o la ricchezza materiale. La competizione tra i karmi [materialisti] che cercano di affermarsi nellalta societ non ha mai fine. Lintero mondo ruota intorno a questo impulso competitivo. Tuttavia questo genere di nome e di fama  temporaneo, perch dura soltanto finch il corpo materiale temporaneo esiste.
Con i nostri sforzi personali non possiamo ottenere limportanza che cerchiamo e di cui abbiamo bisogno perch questa viene dalla misericordia del guru e di Krsna; e la riceviamo quando seguiamo le loro istruzioni e quando il nostro falso ego  la nostra falsa identit  muore. Allora, umilmente, ci persuadiamo che tutto quello che possiamo ottenere con la nostra volont materiale  praticamente senza valore. Limportanza spirituale viene in modi che non possiamo prevedere o determinare o pretendere.
Lunica vera importanza  quella di Krsna e noi siamo veramente importanti quando riconosciamo liberamente la Sua importanza e unifichiamo la nostra volont con la Sua. Allora la nostra importanza  vera, creativa e dinamica. La vera importanza a livello individuale si manifesta nella vita devozionale e la vera natura delle attivit dei devoti li porta a questa semplice, gioiosa realizzazione. I devoti servono sinceramente in base alle loro facolt e capacit e rifiutano di apparire importanti attraverso la promozione e lesaltazione di se stessi. Essi sanno che qualsiasi opulenza materiale  compresi profitto, venerazione e successo  che possono darci unimportanza temporanea non sono nostre ma del Signore. Qualunque cosa anche piccola possiamo avere  solo un prestito del Signore e la Sua scelta di rifiutarci qualcosa  una manifestazione della Sua misericordia.

LEsempio di un Devoto

La vera importanza non si basa sulle proprie qualifiche materiali e non richiede alcun consenso, ma per disposizione del Signore un devoto che non desidera affatto la fama pu diventare famoso in questo mondo. La storia del devoto Madhavendra Puri, del quattordicesimo secolo, illustra questo punto. Madhavendra Puri viaggi per pi di mille e seicento chilometri da Vrndavana all Orissa per prendere del legno di sandalo per la Divinit che adorava, di nome Gopala. Durante la visita ad un tempio di Remuna, nellOrissa, desider assaggiare una preparazione che era stata offerta alla Divinit conosciuta come Gopinatha. Voleva preparare lo stesso piatto (latte dolce condensato bollito con il riso) per offrirlo al suo Gopala. Sebbene Madhavendra Puri non avesse rivelato il suo desiderio a nessuno, Gopinatha apparve in sogno al sacerdote del tempio e gli disse di dare a Madhavendra Puri una tazza di riso dolce.

Madhavendra Puri pens: Il Signore mi ha dato una tazza di riso dolce e domattina la gente verr a saperlo, ci sar una grande folla. Cos riflettendo Madhavendra Puri offr immediatamente i suoi omaggi a Gopinatha [Krsna] e part da Remuna prima che facesse giorno ... Quando Madhavendra Puri arriv a Jagannatha Puri, la gente gi conosceva la sua fama trascendentale. Grandi folle andarono ad incontrarlo per offrirgli rispetto e devozione. Anche se non sar di nostro gradimento, la fama che la provvidenza ci ha riservato ci seguir. Infatti, la fama trascendentale di una persona si sparge da un capo allaltro del mondo. Intimorito dalla sua reputazione [pratistha], Madhavendra Puri era fuggito da Remuna. Ma la reputazione procurata dallamore per Dio  cos sublime che accompagna sempre il devoto come se fosse al suo seguito. Madhavendra Puri voleva partire da Jagannatha Puri perch la gente lo onorava come un grande devoto. Tuttavia ci gli avrebbe impedito di raccogliere il legno di sandalo per la Divinit di Gopala.
(Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 4.141-142, 145.148)
Sebbene Madhavendra Puri avesse lasciato Remuna per evitare di essere onorato, il suo servizio a Gopala lo obblig a restare a Jagannatha Puri, dove dovette tollerare gli onori che gli furono offerti.
Come si diventa felici non cercando la felicit ma assorbendoci nel servizio devozionale al Signore per il Suo piacere, cos si diventa importanti non cercando limportanza ma assorbendosi nel servizio devozionale al Signore per il Suo piacere.

La Soddisfazione di Essere Piccoli

Sri Caitanya Mahaprabhu prega: O Signore onnipotente, non desidero ricchezze, non desidero belle donne e non cerco seguaci o attivit interessate descritte con linguaggio fiorito. Tutto ci che desidero, vita dopo vita,  servirTi disinteressatamente con amore e devozione. O Krsna, figlio di Nanda Maharaja sono il Tuo eterno servitore, ma in qualche modo sono caduto nelloceano di nascite e morti. Ti prego, salvami da questo oceano e ponimi, come un atomo di polvere, ai Tuoi piedi di loto. (Siksastaka 4,5)
Possiamo essere felici nella vita che Krsna ci ha dato, in cui compiamo con soddisfazione il nostro servizio devozionale guidati dai nostri superiori spirituali e da Lui. Le nostre vite hanno un profondo significato solo se accettiamo ci che  alla nostra portata, facendone quello che possiamo e offrendolo al Signore con un sincero desiderio di compiacere Lui e i Suoi servitori. Perch non possiamo essere soddisfatti di questa importanza confidenziale e personale che proviene dalla grazia del guru e di Krsna e che non ha bisogno di essere spiegata o annunciata? Perch ci sentiamo insoddisfatti se non siamo importanti in qualche aspetto che ha la pubblica approvazione? Nella Bhagavad-gita (2.44) Krsna spiega la causa che prima della nostra insoddisfazione: Nella mente di coloro che sono troppo attaccati al piacere dei sensi e alla ricchezza materiale e sono sviati da questi desideri, la risoluta determinazione a servire con devozione il Signore Supremo non trova posto. Distratti dai nostri sensi e dai desideri materiali, ci sfugge la nostra vera importanza e la soddisfazione interiore.
Srila Prabhupada scrive: Chiunque desideri o aspiri a soddisfare i sensi diventando sempre pi importante, a livello materiale o spirituale, in realt non pu assaporare il vero dolce gusto del servizio devozionale. (Il Nettare della Devozione, Cap. 3)
Una conclusione simile si trova nelle parole di Bhaktivinoda Thakura, un altro dei nostri antenati spirituali: Se penso di essere un Vaisnava [un puro devoto di Krsna], mi aspetter di ricevere rispetto dagli altri e il desiderio di fama e reputazione inquineranno il mio cuore, certamente andr allinferno. (Kalyana-kalpa-taru)

Essere Insignificanti

Comprendendo la mancanza di significato dellimportanza materiale e riconoscendo che ciascuno di noi  unanima spirituale, parte di Krsna, scopriamo di essere permanentemente e veramente importanti. Ed allora, in modo abbastanza enigmatico, ci sentiamo genuinamente insignificanti, perch diventiamo consapevoli della grandezza di Krsna e della nostra piccolezza, della nostra impotenza e vulnerabilit.

Srila Prabhupada spiega:
Il pianeta [di Krsna], Goloka Vrndavana,  il pianeta originale ed  da questo pianeta che proviene il brahmajyoti, la luce. E in quella luce tutto riposa. In uninsignificante parte di quella luce si trovano questi mondi materiali. In questo luogo ci sono innumerevoli universi, mentre noi ne vediamo uno. E in ognuno di questi universi ci sono milioni e bilioni di pianeti, di cui questa Terra  soltanto un frammento trascurabile. E su questa Terra, la terra dAmerica, gli Stati Uniti,  ancora insignificante. E negli Stati Uniti lo Stato di New York  ancora insignificante. E nello Stato di New York, New York City  insignificante e a New York questo n. 26 della Second Avenue  insignificante e noi siamo seduti qui. Dunque potete vedere quanto siamo insignificanti.
(Lezione, New York City, 7 dicembre 1966)

Srila Prabhupada nel suo primo viaggio verso lAmerica impieg un mese per attraversare lAtlantico. Egli soffriva il mal di mare ed aveva attacchi di cuore. Prima di sbarcare, scrisse una preghiera al Signore, in cui chiedeva il Suo aiuto per dare la coscienza di Krsna agli occidentali. Firm questa preghiera come Srila Prabhupada, il pi sfortunato e insignificante dei mendicanti.
Prabhupada si sent sempre umile di fronte allinimmaginabile grandezza e incomparabile perfezione di Krsna e sempre un insignificante servitore del Signore. Tuttavia, grazie alla sua dedizione al Signore era soddisfatto materialmente e spiritualmente, perch aveva Krsna e chiunque ha Krsna non desidera nientaltro.
E Prabhupada vide e simultaneamente am limportanza che  in ciascuno di noi, mentre ci mostrava la nostra mancanza di significato in confronto a Krsna.
Quanto pi neghiamo la nostra mancanza di significato, tanto pi siamo spinti ad essere importanti a livello materiale, cio a non avere in realt nessuna importanza. Il dono che il Signore ci ha fatto, il dono della verit,  dubitare della nostra importanza, per consentire al nostro istintivo desiderio di essere insignificanti di emergere, di realizzare risolutamente la nostra mancanza dimportanza rispetto a Krsna e di vincere la tentazione di essere importanti a livello materiale. Possiamo accogliere questo dono o respingerlo.
Comprendere di essere insignificanti non  un gesto diretto verso lesterno ma un risveglio interiore;  la purificazione.
Se scegliamo di accettare la nostra mancanza dimportanza, allora anche se siamo circondati da persone importanti a livello materiale, facciamo avanzamento spirituale grazie al sostegno di Sri Krsna. La regina Kunti cos prega:  facile raggiungerTi, o Signore, ma soltanto per luomo disilluso dalla materia. Infatti colui che segue il sentiero della prosperit materiale, inebriato dallambizione di una nascita nobile, da vaste ricchezze, da uneducazione elevata e da un aspetto fisico affascinante, rimane incapace di rivolgersi a Tua Grazia con sincerit. (Srimad-Bhagavatam 1.8.26) Una persona umile accetta di non essere importante, una orgogliosa no.
La realizzazione della nostra mancanza di significato ci aiuter a soddisfare la nostra incontenibile, vivificante aspirazione a conoscere Krsna. Una volta che avremo compreso ed accettato senza esitazione di essere insignificanti, una grazia speciale nella nostra vita devozionale ci permetter dimpegnarci felicemente ad agire per Lui. Anzich preoccuparci della nostra immagine saremo dedicati a servirLo.
Essere umili significa essere consapevoli di essere insignificanti unitamente al rispetto per limportanza degli altri. Con le parole di Sri Caitanya: Considerandoci inferiori a un filo di paglia, diventando pi tolleranti di un albero, privi di ogni senso di falso prestigio e sempre pronti ad offrire i nostri rispetti agli altri, in questo stato di mente possiamo cantare costantemente i santi nomi del Signore.  (Siksastaka 3)
Lumilt  essenziale per un canto puro, che costituisce la pratica centrale della coscienza di Krsna. Un devoto eccezionale di Sri Caitanya, Srila Haridasa Thakura, ci ha insegnato con lesempio come cantare i santi nomi di Krsna. Egli rivel il suo animo di profonda umilt con queste parole dirette a Sri Caitanya: Mio Signore, se muore un insetto insignificante come me, che cosa perderai? Quando una formica muore, forse che il mondo materiale ci perde qualcosa? (Caitanya-caritamrta 11.41)

I Regni Pi Elevati

Il senso di essere insignificanti e unumile attitudine a servire non si ottengono con lastuzia, n conoscendo qualche trucco, ma solo con la costanza nel metodo della coscienza di Krsna. Lo Srimad-Bhagavatam (3.21.21) ci dice che Krsna riversa tutte le Sue benedizioni su coloro che si considerano insignificanti. Vedendoli invece come importanti, per la Sua misericordia senza causa, condivide con loro la dolcezza del servizio devozionale.
Sentirsi insignificanti  cos inconcepibilmente estatico che il Signore Stesso lo desidera, come Srila Prabhupada scrive: Krsna nella Caitanya-caritamrta dice: Tutti Mi adorano con timore e venerazione, ma se qualcuno Mi adora senza timore e venerazione e Mi considera insignificante, questo Mi d piacere. Questo Mi piace. Questo scambio di sentimenti di Krsna si pu trovare in questa filosofia Gaudiya-Vaisnava  Madre Yasoda considera Krsna molto insignificante. Egli  il mio bambino. Se non Lo proteggo, morir. Per questo Krsna si sente molto obbligato verso Madre Yasoda. (Lezione a New York City del 10 aprile 1973)

Visakha Devi Dasi contribuisce a BTG con articoli e fotografie da pi di trenta anni. Insieme con suo marito Yaduvara Dasa vivono dal 1999 nel Saraganati Village, una comunit Hare Krsna della Columbia Britannica in Canada.


HARE KRSNA, HARE KRSNA
KRSNA KRSNA, HARE HARE
HARE RAMA, HARE RAMA
RAMA RAMA, HARE HARE


LUOGHI SPIRITUALI
Una Esperienza a MAYAPUR-DHAMA
Un pellegrinaggio al grande complesso ISKCON nella terra di Sri Caitanya offre unindimenticabile ispirazione ad un ingegnere e alla sua famiglia.
Un pellegrinaggio al grande complesso ISKCON nella terra di Sri Caitanya offre unindimenticabile ispirazione ad un ingegnere e alla sua famiglia.

Quando entrai nella grande sala del tempio e guardai a destra, rimasi stupefatto alla vista delle grandi e meravigliose Divinit di Radha-Madhava, con quattro sakhi ai due lati, che ammirano la bellezza perfetta di Sri Madhava e Srimati Radharani e sono molto desiderose di servirLi. Il tempio era pieno di devoti che offrivano lampade di ghee, un atto simbolico del nostro cuore che brucia in separazione da Krsna. La mia famiglia ed io prendemmo delle lampade di ghee per offrirle a Radha-Madhava e alle otto sakhi.
Poi passammo nella sala adiacente, anchessa spaziosa. Quando vidi le enormi Divinit doro del Panca Tattva, non riuscivo neppure a pensare che avrei dovuto lasciare Mayapur. Le danze aggraziate dei devoti e il bel kirtana mincantarono. E prima che potessi riprendermi, mi trovai davanti alla Divinit di Nrsimha. Con gli abiti color argento, sembrava un fuoco dargento. Aveva un aspetto molto feroce e tuttavia rassicurante. Non ricordo quante volte Gli abbia offerto i miei omaggi o forse non lo feci affatto.
Grazie, Srila Prabhupada. Sebbene tu fossi soddisfatto di qualunque cosa Krsna ti desse, affrontasti grandi difficolt per creare un posto cos bello e una vera associazione di devoti affinch la gente come me fosse attratta dalla vita spirituale.

Lavoro come ingegnere in una ditta di software e avevo assistito per quattro mesi alle lezioni sulla Bhagavad-gita tenute dallISKCON quando il nostro insegnante invit la mia famiglia e me ad un pellegrinaggio di quattro giorni a Mayapur durante il mese propizio di Damodara (Karttika). Mayapur  il luogo di nascita di Caitanya Mahaprabhu, che nel sedicesimo secolo diffuse il canto dei santi nomi di Krsna, la pratica spirituale raccomandata per il Kali-yuga, lera attuale.
Laccoglienza che ricevemmo al Gada Bhavan dellISKCON a Mayapur fu magnifica. Ci misero una ghirlanda di fiori e della fresca pasta di sandalo sulla fronte. I nostri ospiti ci dissero che questo  il modo di ricevere le persone secondo la tradizione Vaisnava.
Il giorno successivo ci alzammo molto presto e facemmo il bagno con lacqua fredda. Partecipammo al mangala-arati al Pushpa Samadhi di Prabhupada e poi al tempio di Radha-Madhava. Finii di cantare sedici giri prima delle 7.00 del mattino ed ebbi tutta la giornata davanti a me.
Mentre camminavamo verso la goshala ci furono mostrati gli appartamenti dei grhastha e un edificio che  la sede dei brahmacari per due mesi allanno. Per il resto dellanno stanno fuori e viaggiano in autobus per distribuire i libri di Prabhupada. Ci parlarono anche di quattro scuole: una sul modello del CBSE, una convenzionata con il Cambridge Board, una scuola per ragazze e una gurukula vedica. Le prime tre seguono un programma moderno misto con linsegnamento vedico, lultima invece segue il puro insegnamento vedico. Ne rimanemmo sorpresi. Quale sarebbe stato il futuro di questi ragazzi? Ricevemmo una risposta molto istruttiva la sera quando ci recammo alla gurukula.
La goshala  suddivisa in quattro sezioni: per le mucche anziane, per le mucche giovani, per i vitelli e per i tori. Partecipammo ad un kirtana e ad una bellissima lezione sullimportanza della protezione della mucca e del latte di mucca.
Bala Govinda Dasa, nostra guida e nostro insegnante, ci disse che Caitanya Mahaprabhu non  un grande santo ma Dio Stesso, la Persona Suprema. Per ottenere il meglio da questo pellegrinaggio ci consigli di (a) astenerci dal prajalpa, gli inutili discorsi su argomenti materiali, (b) cantare il pi possibile, (c) ascoltare con molta attenzione le glorie di questo luogo e soprattutto(d) cercare la compagnia dei devoti.
Ci sentimmo molto onorati di dare ai vitelli fieno e palline di zucchero di datteri. Ai bambini piacque moltissimo. Ero grato a Sri Krsna per essere cos accessibile e affettuoso con i bambini e con gli adulti. Ricordi le nostre visite a molti templi del Sud dellIndia, dove i bambini si annoiavano e noi non riuscivamo ad entusiasmarli. A Mayapur per fu diverso. I bambini svegliavano i genitori perch desideravano iniziare presto la giornata.
La sera ci portarono alla gurukula vedica. Gli studenti imparano la matematica vedica, linglese (e per mezzo di esso altre lingue compreso il sanscrito), musica, arti marziali, i mantra vedici, i testi Vaisnava e acquisiscono capacit dirigenziali ed organizzative. Fanno lavori umili come cucinare, pulire, lavarsi gli abiti e riempire i contenitori dellacqua. La sera usano solo lampade ad olio e per cucinare utilizzano lo sterco di mucca come combustibile. Chiedemmo loro se fossero preoccupati del loro futuro. Essi sono completamente tagliati fuori dallattualit e dalla cultura moderna. Anche il loro titolo di studio vedico non  riconosciuto fuori dallISKCON. Che cosa succeder se decidessero di fare qualcosa al di fuori dellISKCON?
Le risposte che ricevemmo, sotto forma di domande retoriche, ci aprirono gli occhi: Per quale motivo dovremmo aver bisogno di un lavoro? Dobbiamo avere pi fede nel nostro capo o in Krsna? Come se la cav Prabhupada negli USA senza denaro? Come sopravvive un cane senza occuparsi di attualit e senza titoli di studio? Una formica come si procura il cibo? Siamo peggiori dei cani o delle formiche?
Le risposte ci mostrarono la profondit della fede di questi ragazzi e la superficialit della nostra. Come pu Krsna reciprocare con noi se non abbiamo fede in Lui? Questo ci fece preoccupare e, in verit, per la misericordia di Krsna, questi ragazzi diventano insegnanti di gurukula, dirigono istituzioni e assumono importanti ruoli che richiedono abilit relazionali e manageriali piuttosto che titoli accademici.
Il giorno successivo, dopo il mangala-arati,vedemmo una mostra di diorama dei divertimenti di Sri Caitanya Mahaprabhu. Poi camminammo lungo la strada fuori del territorio del tempio per prendere una barca diretta ad una delle isole di Navadvipa.
Per rispetto a questa terra santa, smisi di portare con me il cellulare e cominciai a camminare a piedi scalzi, sentendo la fresca sabbia di Mayapur che accarezzava i miei piedi nudi.

Godruma-dvipa

La barca scivolava sul Gange biancastro, alla confluenza con il Jalangi, scuro come la Yamuna. Sulla riva del Jalangi formammo un gruppo di sankirtana mentre ci dirigevamo verso la casa di Bhaktivinoda Thakura sullisola di Gudruma-dvipa. Ci fu detto che allinizio la sua vita era stata modesta e che in seguito da impiegato era diventato magistrato. Egli era estremamente preciso ed efficiente, perci era rispettato dai Britannici. Per convincerlo a ritardare il suo pensionamento costruirono una linea ferroviaria per trasportarlo da casa al suo ufficio e viceversa. Era il padre di almeno dieci figli. Scrisse molte opere in bengali per portare alla gente la ricchezza dei testi vedici sotto forma di poesie e canzoni. Scopr il luogo di nascita di Sri Caitanya e vi costru un tempio raccogliendo per lo pi modeste donazioni dalla gente del posto. Infine organizz duecento gruppi di abitanti dei villaggi per praticare e diffondere la coscienza di Krsna.  un grhastha ideale di grande ispirazione.
Il nome di questa isola (dvipa) deriva dalle parole go (mucca) e druma (albero). Molto tempo fa, Surabhi, la madre di tutte le mucche, vi comp austerit sotto un albero baniano per soddisfare Sri Visnu. In un altro episodio associato a questo luogo sacro, una volta il saggio Markandeya desider vedere la potenza illusoria, maya, di Krsna. Per soddisfare la richiesta del saggio, Krsna inond tutto il mondo. Markandeya fu trascinato via ma approd sano e salvo a Godruma-dvipa, lunico posto fuori dallacqua. Qui vide un bel bambino su una foglia di albero baniano, che Si succhiava lalluce. Il bambino era Krsna che voleva sentire il sapore dei Suoi piedi di loto, un gusto che ruba il cuore di tutti i devoti e dei grandi saggi. Improvvisamente il bambino risucchi il saggio nel Suo stomaco, in cui era visibile luniverso intero, e quasi altrettanto allimprovviso lo espulse. Perci Markandeya vide che lintero universo  contenuto dentro Sri Krsna mentre Egli  simultaneamente distinto da esso.
Al ritorno in barca facemmo una breve sosta per bagnarci nel Gange. Madre Ganga scorre dai piedi di loto di Krsna, perci  molto sacra. Le persone che hanno occhi materiali non vedono la purezza del Gange e i benefici materiali che procura. Prima di entrare chiedemmo il permesso di Madre Ganga e mentre ci bagnavamo pregammo che la sua pura acqua purificasse i nostri cuori dalle impurit, che ostacolano il risveglio della nostra originale coscienza di Krsna. I bambini si divertirono molto in quellacqua fresca e non fu facile farli uscire.

Il Samadhi di Prabhupada

La sera visitammo il samadhi di Prabhupada. La sua forma circolare permette a molte persone di vedere simultaneamente Prabhupada che siede maestosamente sul suo altare. Dentro la cupola, le tessere del mosaico rappresentano gli eventi importanti della vita di Prabhupada. Rimasi commosso dallimmagine che rappresenta Prabhupada mentre insegna a scrivere una lettera sanscrita ad un bambino americano. Al primo piano ci sono dei diorama che illustrano la vita di Prabhupada  il suo Rathayatra allet di quattro anni, quando scrive la sua accorata poesia in cui espresse la completa arresa a Krsna mentre si recava in America, il suo primo kirtana pubblico negli USA e cos via. Ad unet avanzata, in una terra straniera, praticamente senza denaro n alcun sostegno, trasform la fuorviata giovent americana in praticanti e capi spirituali, fond pi di cento templi in tutto il mondo e scrisse decine di libri basati sulla filosofia Vaisnava. Come pot fare tutto questo? Perch aveva fede nel suo guru e in Krsna.
La mattina seguente dopo il mangala-arati offrimmo i nostri omaggi al Panca Tattva e Li ringraziammo per averci permesso di entrare nel dhama. Li pregammo di essere misericordiosi aiutandoci a fare un costante avanzamento spirituale in coscienza di Krsna. Chiedemmo perdono per qualsiasi offesa potessimo aver commesso durante il nostro pellegrinaggio e chiedemmo il Loro permesso di lasciare il dhama.

Yoga-pitha

Un autobus dal complesso ISKCON ci port in breve tempo al luogo di nascita di Sri Caitanya, conosciuto come Yoga-pitha. Le Divinit qui sono Radha-Madhava; Caitanya Mahaprabhu con le Sue consorti ( Visnu-priya e Laksmipriya); Sri Jagannatha Misra e Saci Devi Dasi, i genitori di Sri Caitanya e la Divinit di Adhoksaja (Visnu) adorata dai genitori di Sri Caitanya e riscoperta da Bhaktivinoda Thakura mentre venivano scavate le fondamenta del tempio.
Dopo aver trascorso un po di tempo allo Yoga-pitha, pregammo Sri Caitanya di concederci lamore per Krsna e poi partimmo per il tempio ISKCON di Jagannatha a Simanta-dvipa, un poco pi avanti lungo la strada. Prima di entrare nel tempio Murari Dasa ci parl dellapparizione di Jagannatha, Baladeva e Subhadra e di come il tempio sia giunto sotto la protezione dellISKCON. Questo luogo d ai devoti gli stessi benefici spirituali che si ricevono visitando il tempio di Jagannatha a Puri. Il nome dellisola si riferisce al tempo in cui la dea Parvati rivolse qui le sue preghiere a Sri Caitanya. Quando il Signore apparve, ella pose della polvere calpestata dai Suoi piedi sulla scriminatura (simanta) dei propri capelli.
Tornato a Kolkata realizzai che Mayapur  un esempio di come si pu vivere una vita completamente spirituale anche qui nel mondo materiale. O Signore! pregai, Quando potr tornare a Mayapur? E mi venne in mente la didascalia che avevo visto sotto un quadro di Sri Radha-Madhava dellISKCON a Mayapur: Ecco il vostro nuovo padrone.

N. Swaminathan ha una laurea in Ottimizzazione delle strutture dellIIT di Delhi. Vive a Pune con la moglie e due figli.




GLOSSARIO

Dhama: Un dhama  uno speciale luogo sacro, replica esatta del posto originale nel mondo spirituale ed ha la stessa potenza spirituale.

Radha-Madhava: Queste sono le Divinit Radha-Krsna sullaltare principale del tempio ISKCON a Mayapur, conosciuto come il Mayapur Chandrodaya Mandir.

Sahkis: Questa parola significa amiche (o assistenti) e si riferisce alla otto principali compagne di Radha e Krsna. I loro nomi sono Lalita, Visakha, Campakalata, Citra, Tungavidya, Indulekha, Rangadevi e Sudevi.

Panca-tattva: Letteralmente significa le cinque verit; questo  il nome dato a Sri Caitanya (che  Sri Krsna nel sentimento di Srimati Radharani) e ai Suoi quattro principali compagni: Nityananda Prabhu (Balarama), Advaita Acarya (Maha-Visnu), Gadadhara (Radharani) e Srivasa (Narada Muni).

Nrsimha: Nel Mayapur Chandrodaya Mandir, Sri Nrsimha, lincarnazione di Krsna mezzo uomo e mezzo leone, ha il Suo santuario e riceve una ricca adorazione.

Gada Bhavan: Una delle quattro principali guest-house di Mayapur, ognuna delle quali prende il nome da uno dei simboli di Sri Visnu: Gada (la mazza), Cakra (il disco), Sankha (la conchiglia) e Padma (il fiore di loto).

Mangala-arati: La prima cerimonia dadorazione del giorno, alle 4.30 di mattina, nella maggior parte dei templi ISKCON
Pushpa Samadhi: Letteralmente tomba dei fiori, si riferisce al tempio/tomba in memoria di Prabhupada, che contiene i fiori (puspa) tolti dal suo corpo quando egli trapass. Il suo corpo  tumulato a Vrndavana.

Goshala: Un luogo in cui ci si prende cura delle mucche.

Grhastha: Una coppia sposata.
Brahmacari: Devoti celibi, in particolare coloro che vivono in un ashram e seguono una severa disciplina.

CBSE: Organizzazione Centrale di Educazione Secondaria (commissione governativa per la scuola in India)

Cambridge Board: Commissione desami collegata allUniversit di Cambridge che organizza gli esami e d i voti di qualifica ai ragazzi dai quattordici ai diciannove anni.

Gurukula: Una scuola tradizionale vedica per ragazzi che ha al suo centro materie spirituali.

Navadvipa: Mayapur si trova al centro di unarea sacra conosciuta come Navadvipa (nove isole), che  concepita spiritualmente come un fiore di loto con otto petali, e Mayapur (Antardvipa)  il centro del loto.

Bhaktivinoda Thakura: Il guru e padre di Bhaktisiddhanta Sarasvati, maestro spirituale di Srila Prabhupada.

IIT: Istituto Indiano di Tecnologia.



MOTIVAZIONI IN COSCIENZA DI KRSNA
Alcuni suggerimenti su come mantenere la propria ispirazione
di Rashi Singh

In un modo o nellaltro pu accadere che la nostra motivazione in coscienza di Krsna vacilli. Di solito questa demotivazione si manifesta nella forma di mancanza di desiderio di fare qualche servizio pratico, di cercare la compagnia dei devoti o di sviluppare le pratiche spirituali, come migliorare la qualit o la quantit del nostro canto o della nostra lettura dei libri di Srila Prabhupada. Ogni volta che questo accade a me o a un amico, mi rendo conto della necessit e della fragilit del servizio devozionale e dellimportanza di restare ispirati. Come possiamo gestire preventivamente e praticamente il livello di motivazione nella nostra vita devozionale? Come possiamo ispirare noi stessi e gli altri nei momenti in cui la nostra ispirazione diminuisce? Questo articolo si propone con umilt di fornire suggerimenti pratici su come conservare il nostro entusiasmo e la nostra motivazione in coscienza di Krsna.

Cantare al Mattino

Sembra che nella giornata non ci sia mai abbastanza tempo.
Con tutta sincerit, oltre al mantra Hare Krsna questo  laltro mio mantra quotidiano.
Alcuni anni fa un devoto, di cui apprezzo i consigli, mi disse di provare a cantare ogni giorno sedici giri sulla mia corona e particolarmente la mattina prima di uscire di casa. Se fossi stato capace di farlo, disse, Krsna avrebbe rimosso gli ostacoli dal mio percorso: la mia giornata sarebbe stata sempre pi produttiva e di sera avrei trovato altro tempo per le attivit devozionali. Da allora ho anche scoperto che sentirsi stressati o sovraccarichi dagli impegni quotidiani occupa molto pi tempo di quanto ci rendiamo conto. Cantare al mattino aiuta a tenere la mente attiva e ci rende molto pi concentrati ed efficienti durante tutta la giornata. Lo stesso devoto mi disse anche che il mondo materiale  caratterizzato dallo sfruttamento e dallinganno e che cantare al mattino pone uno scudo protettivo intorno a noi, il quale impedisce agli altri di nuocerci. Considerando la gran quantit di tempo che dedichiamo a tante persone e a varie attivit in un giorno, perch non dedicare un po di tempo alla persona pi importante, Sri Krsna, allinizio della nostra giornata  parlare con Lui, stare con Lui e dirGli che ci importa di Lui? Sia per dieci minuti o due ore, iniziare un giorno nellintima compagnia di Krsna  incredibilmente sublime. Il canto dei giri  la base per un giorno di spiritualit. Impegnarsi a cantare un po ogni giorno ci aiuter a mantenere e a far aumentare la nostra motivazione in coscienza di Krsna. Se cerchiamo di cantare la mattina, avremo pi probabilit di successo. Anche se pu sembrare eccessivamente semplicistico, il canto  la risposta ad ogni cosa. C una ragione per cui Prabhupada coni la frase Cantate e siate felici. E per quanto possibile, completate i vostri giri al mattino.

Ricordate che Krsna  una Persona

Forse anche questo appare eccessivamente semplicistico.
Quando desideriamo esprimere affetto a un amico o a un membro della famiglia, cerchiamo di prendercene cura e di coltivare la nostra relazione esprimendo amore e servizio con molti atti di gentilezza, di affetto e di amore. Ad ogni istante di ogni giorno, Krsna esprime la Sua gentilezza, il Suo affetto e il Suo amore per noi. Egli  lamico che desidera intensamente la nostra compagnia. Egli  sempre con noi e desidera che torniamo da Lui, ma per amarLo dobbiamo esercitare il nostro libero arbitrio. Egli non pu obbligarci ad amarLo perch questo eliminerebbe il nettare e la dolcezza della relazione.
Se in una relazione avete dato pi di quanto avete ricevuto allora sapete che  una posizione dolorosa. Quando vi sentite demotivati, cercate di pensare a quanto Krsna vi abbia benedetto e a quanto poco chieda in cambio. Ricordatevi che Egli  il vostro amico e desidera ardentemente una relazione damore con voi. Basta che ci rivolgiamo a Lui ogni giorno con il canto ed altri servizi per sentire la Sua reciprocazione.
Uno dei modi migliori per mantenere il desiderio di conoscere meglio Krsna  servire i Suoi devoti e stare in loro compagnia. Essi danno molta ispirazione perch sono spontaneamente felici, devoti e affettuosi. Srila Prabhupada ci ha messo a disposizione una casa in cui possiamo avere il beneficio della loro compagnia.

Lavate il Pavimento

S. Lavate il pavimento.
Srila Prabhupada ha detto che pulire il pavimento del tempio pulir il nostro cuore. Sentirci entusiasti nella nostra coscienza di Krsna, facendo piccoli servizi, soprattutto insieme con i devoti, pu avere un effetto profondo.
A Jagannatha Puri, prima del festival del Rathayatra, Caitanya Mahaprabhu e i Suoi compagni pulivano minuziosamente ogni angolo del tempio di Gundicha, dove Jagannatha, Baladeva e Subhadra trascorrevano una settimana che faceva parte del festival. Prestando unattenzione meticolosa ai dettagli, Caitanya Mahaprabhu e i Suoi compagni con una cura meticolosa dei dettagli pulivano il tempio con profondo amore e determinazione.
Nella Caitanya-caritamrta Prabhupada spiega che la pulizia del tempio di Gundicha rappresenta metaforicamente la pulizia dei nostri cuori:

Allo scopo di darci un insegnamento pratico, Sri Caitanya Mahaprabhu pul il tempio due volte. La seconda pulizia fu pi accurata perch destinata ad eliminare tutti gli ostacoli sulla via del servizio devozionale ...
Con il Suo comportamento personale, Sri Caitanya Mahaprabhu ci ha indicato il modo di purificare il nostro cuore ...
Il Signore era molto soddisfatto di coloro che riuscivano a pulire il tempio gettando fuori tutta la sporcizia accumulata. Questo procedimento  detto anartha-nivrtti e consiste nel pulire il cuore da ogni cosa indesiderabile. Fu cos che Sri Caitanya Mahaprabhu diresse le pulizie del tempio di Gundicha per farci capire che il cuore deve essere pulito e purificato per ricevere Sri Krsna e permetterGli di stabilirSi nel cuore senza alcun disturbo.
Sri Caitanya-caritamrta, Madhya-lila 12.135, Spiegazione

Un servizio umile ha un profondo effetto. Sia che il servizio consista nel lavare i piatti, tagliare le verdure o lavare il pavimento del tempio, questo trasformer i nostri cuori e le nostre menti facendoci diventare pi ricettivi alla misericordia che  sempre a nostra disposizione. C anche un altro beneficio: un servizio umile fatto in compagnia dei devoti rinforza i rapporti con questi devoti in un modo cos reale e percepibile che ci fa sentire amati. La nostra ispirazione a reciprocare con loro e con altri devoti ci manterr protetti, motivati e stabili nella nostra coscienza di Krsna.

Condividete  Sempre e Comunque

Condividere quello che sapete della coscienza di Krsna  unesperienza veramente trascendentale. Condividete il prasadam, distribuite i libri o condividete qualsiasi cosa sappiate senza tener conto di quanto poco importante pensiate che possa essere. La conoscenza che condividerete vi rafforzer e aiuterete gli altri a scoprire la loro personale relazione con Krsna. Quando accadr percepirete immediatamente la reciprocazione di Srila Prabhupada e di Krsna. Quale modo migliore per restare motivati? Condividere la coscienza di Krsna su piccola o grande scala  dispirazione e ci rende umili. Provate e sentirete crescere il vostro entusiasmo e la vostra motivazione in coscienza di Krsna.

Tenete un Diario

Scrivere pu essere uno strumento estremamente efficace e potente per riflettere sulle nostre realizzazioni e motivazioni. Molti devoti provano piacere a scrivere regolarmente lettere a Srila Prabhupada e a Krsna.  una dolce e semplice attivit che sosterr la vostra relazione con Krsna. Per molti devoti scrivere con sincerit e affidare i loro pensieri ad un foglio  un esercizio terapeutico di grande motivazione.

Mantenete unAttitudine di Gratitudine

Un momento di riflessione su ci che Srila Prabhupada ci ha dato far s che compiamo il nostro servizio devozionale con la gratitudine e la motivazione appropriate. La gratitudine  uno strumento potente: stimola la sincerit e uno sforzo concentrato per progredire nella vita spirituale.

Provate

Questi sono alcuni semplici metodi pratici che possiamo applicare per mantenere ed aumentare la nostra motivazione in coscienza di Krsna. Sentirci demotivati a volte  naturale, ma se usiamo questi momenti come opportunit di crescita e approfondire la nostra vita spirituale, ne emergeremo pi forti ed anche maggiormente ispirati ad impegnarci nel servizio di devozione. Provate. Abbiamo tutto da guadagnare.

Rashi Singh, un consulente amministrativo, abita e lavora a Toronto in Canada.





PREGARE PER IL BENE DEGLI ALTRI
Sulla strada della pura devozione per Krsna, dove si trovano le preghiere per gli altri?
di Urmila Devi Dasi


Grazie! dissi quando a pranzo unamica mi port un piatto. Posso fare qualcosa per te?
Per favore, prega per me, rispose. Chiedi che possa servire meglio Krsna.
Pi tardi quel giorno vidi affisso un avviso in cui si comunicava la malattia di un devoto e si richiedeva di pregare per lui. Io prego spesso per gli altri ed ho anche chiesto agli altri di pregare per me.
Alcuni giorni prima che Sridhara Swami, un leader e guru dellISKCON, lasciasse questo mondo alcuni anni fa, gli avevo chiesto se potevo fare qualcosa per lui. Egli mi chiese di interessarmi e di scrivere sul tema della preghiera per gli altri, spesso chiamata preghiera intercessoria.
Molte persone dicono: Pregheresti per me? o Pregher per te, ma io mi chiedo se questo  solo qualcosa che le persone dicono o se lo fanno davvero, egli disse. Dovremmo fare una ricerca su come la preghiera per gli altri faccia parte della vita spirituale, per che cosa preghiamo e lo stato danimo che dovremmo avere.
Per una pi profonda comprensione della preghiera intercessoria, mi sono rivolta alle antiche Scritture dellIndia, in particolare allo Srimad-Bhagavatam.

Pregare per gli Altri

Dopo la grande battaglia di Kurukshetra, Asvatthama, il figlio di Dronacarya, il maestro darmi dei Pandava, fu uno dei pochi guerrieri della parte sconfitta rimasti vivi. Asvatthama voleva essere sicuro che la dinastia dei vincitori di Kurukshetra, i Pandava, finisse con loro. Perci uccise i cinque figli dei Pandava, ma cera un nipote in embrione nel grembo della giovane vedova Uttara, moglie di Abhimanyu, figlio di Arjuna.
Asvatthama era un brahmana per nascita ma non nel suo comportamento. Tuttavia sapeva come usare le armi soprannaturali ed era in grado di procurare un aborto a distanza con un brahmastra che poteva essere diretto su un bersaglio specifico. Asvatthama lanci larma contro il grembo di Uttara ed ella sent che il suo bambino era in pericolo. Corse da Arjuna e Krsna.
Lascia pure che questa arma mi distrugga se vuoi, preg rivolta a Sri Krsna, ma per favore salva il mio bambino.
Krsna allora entr nel suo grembo in una forma a quattro braccia, sconfiggendo Asvatthama. La stirpe dei Pandava sarebbe continuata.
In questo racconto storico dello Srimad-Bhagavatam, una devota di Krsna prega per il bene di unaltra persona. Nelle Scritture ci sono altri famosi esempi di preghiere fatte per altri. Prahlada chiese al Signore di essere misericordioso con suo padre che aveva provato pi volte ad ucciderlo. Anche il re Ambarisa preg perch colui che doveva essere il suo assassino, Durvasa, venisse perdonato.
Alcuni famosi devoti hanno pregato perch un membro della famiglia che aveva commesso unoffesa verso altri, venisse perdonato. Quando il serpente Kaliya attacc Krsna, le sue mogli pregarono per la sua salvezza. Quando il figlio del saggio Samika maledisse il re Pariksit a morire, il saggio chiese a Krsna di perdonare suo figlio.
Ci sono anche esempi storici di devoti che pregano per lilluminazione spirituale degli altri. Vasudeva Datta, un compagno di Caitanya Mahaprabhu chiese di prendersi le reazioni karmiche peccaminose degli altri cosicch potessero ottenere la bhakti, lamore per Dio. Sia Prahlada sia Sri Brahma implorarono il Signore di dare benedizioni spirituali alle persone in generale.
Sebbene nelle Scritture ci siano pochi esempi di preghiere per la protezione degli altri dalle malattie, dagli incidenti e dai pericoli in generale, troviamo che Yasoda Devi, la madre di Krsna, pregava spesso per la protezione di Suo figlio e il contesto sembra indicare che queste preghiere per lintegrit fisica degli altri facevano parte della tradizione culturale che appartiene alla spiritualit dellantica India.

Il Ruolo del Sentimento

Pregare Dio dovrebbe essere considerata unattivit intrinsecamente pura, ma lintenzione e il sentimento incidono sulla purezza della preghiera. Perci, mentre pregare Dio  un aspetto del puro servizio di devozione, coloro che offrono preghiere per gli altri dovrebbero tener conto delle proprie motivazioni. Non vogliamo cercare di usare Dio come nostro servitore.
Spesso, le preghiere per gli altri hanno la forma di una richiesta a Dio di sollevare qualcuno dalla sofferenza. Per la legge del karma, una persona soffre a causa delle reazioni delle sue attivit colpevoli. In ultima analisi,  Krsna o Suoi incaricati che hanno decretato quella sofferenza finalizzata alla purificazione della persona. Perci, quando preghiamo per gli altri, presumiamo forse di conoscere meglio di Dio come si fa a dirigere luniverso o una qualsiasi vita in esso? No. Stiamo semplicemente cercando di sviluppare la nostra naturale relazione di dipendenza da Lui. Anche i pi elevati devoti santi naturalmente si rivolgono a Krsna quando loro stessi o gli altri sono in pericolo. Questa dipendenza  la naturale relazione damore dellanima pura con Krsna.
Pregare per gli altri concentra la nostra attenzione su Krsna anzich sul fatto di ritenerci i controllori del mondo. Se non ci rivolgiamo a Krsna, possiamo sviluppare un sentimento di trascuratezza e di irresponsabilit nei nostri rapporti con gli altri, fino a diventare insensibili di fronte alle difficolt degli altri. Impegnare il nostro tempo e la nostra energia pregando per gli altri ci aiuta a sviluppare altruismo.
Coloro che pregano per gli altri in un sentimento damore puro per Krsna, sanno che tutto dipende da Lui. Non  la quantit o lintensit della preghiera che cambia una situazione;  Krsna e la Sua volont.  vero che ci sono dei casi nelle Scritture in cui il Signore modifica le cose su ordine dei Suoi devoti, ma se Krsna a volte pu cambiare la Sua decisione solo per amore di coloro che si rivolgono a Lui, ha sempre il potere della decisione definitiva.
Quindi coloro che pregano per gli altri pensano: Qualunque cosa Tu desideri, o Signore, va sempre bene.
In tutte le Scritture coloro che desiderano progredire spiritualmente vengono consigliati di fare del bene agli altri. Le attivit indirizzate a fare del bene agli altri sono sia un importante sintomo di progresso spirituale sia una parte essenziale del processo per ottenere lilluminazione. Offrire preghiere intercessorie pu rinforzare questo sentimento di servizio sincero.

Per Che Cosa Possiamo Pregare?

Abbiamo preso in considerazione il sentimento nelloffrire preghiere per gli altri, ma come dobbiamo regolarci con i contenuti? Pregare per la salute, la famiglia e le situazioni finanziarie degli altri rientra nel puro servizio devozionale? Se esaminiamo le preghiere di Prabhupada per gli altri, troviamo che egli vi include la salute o la prosperit, ma sempre allinterno del servizio spirituale. [Vedi linserto Esempi di preghiera intercessoria.] Come Prabhupada, noi possiamo certamente chiedere a Krsna di dare ad altri un corpo adatto per una lunga vita al Suo servizio. Naturalmente, poich la definizione di servizio a Krsna  ci che Krsna desidera, coloro che pregano in questo modo accettano che il servizio migliore che una persona possa fare potrebbe realizzarsi in una situazione diversa da quella che noi pensiamo sia la migliore.


Chiedere agli Altri di Pregare per Noi

Fino ad ora abbiamo preso in considerazione le preghiere per gli altri in circostanze nelle quali la persona che prega ha preso questa iniziativa senza che ci fosse una richiesta o un desiderio espresso da parte della persona per cui le preghiere sono offerte. Ci sono anche, per, numerosi esempi di devoti che chiedono agli altri di implorare il Signore per il loro bene. Il re Prataparudra chiese a molti devoti di pregare Sri Caitanya di concedergli un incontro. Srila Prabhupada a volte chiede ai suoi discepoli di pregare per la sua guarigione in modo da poter completare la missione spirituale del suo maestro.
Chiedere agli altri di pregare per noi non  in contrasto con il sentimento di puro amore per Krsna che cerchiamo di coltivare. Non cerchiamo di manipolare Krsna, ma chiediamo agli altri di pregare per noi spinti da una naturale umilt  un sentimento per cui le preghiere altrui possano essere pi valide delle nostre. Ricordiamoci che quando chiediamo a persone spiritualmente mature di offrire preghiere per il nostro bene, esse penseranno al nostro vero beneficio e non solo a quella cosa qualsiasi che stiamo chiedendo. Essi potrebbero, dunque, chiedere al Signore per nostro conto che accettassimo benevolmente la Sua volont, qualunque essa sia.
Sia coloro che pregano per gli altri, dietro richiesta o no, sia coloro che chiedono agli altri di pregare per loro, sanno che i risultati della preghiera non sempre sono visibili o scontati. Krsna  felice di soddisfare le richieste sincere dei Suoi devoti, ma a volte concede un risultato migliore di quello richiesto. Nella nostra limitata concezione della realt non sempre siamo in grado di distinguere il bene migliore nella situazione organizzata da Krsna. Dio  supremamente buono e misericordioso, il controllore pi potente e il nostro migliore amico. Perci tutto ci che accade di cattivo o di buono secondo la nostra limitata visione materiale  per il nostro beneficio.
Prabhupada spiega come un devoto vede la felicit e la sofferenza:

Una persona cosciente di Krsna non  per niente afflitta dalle tre forme di sofferenza; le accetta come una misericordia del Signore pensando di meritare maggiori sofferenze a causa delle sue azioni passate e vede che, per la grazia del Signore, le sue sofferenze sono ridotte al minimo. Nei momenti di gioia riconosce la stessa misericordia, considerandosi indegna di essere felice; capisce che solo per la grazia del Signore si trova nelle condizioni favorevoli per servire meglio il Signore.
(Bhagavad-gita 2.56, Spiegazione)

In breve, poich le preghiere intercessorie fanno parte del servizio devozionale a Krsna, dovrebbero essere libere dai desideri al di fuori di questo servizio e dovremmo chiedere qualcosa di favorevole al Signore. Queste preghiere non dovrebbero scaturire da un eccessivo attaccamento al mondo. Possiamo impegnarci in preghiere intercessorie per approfondire la nostra relazione con Krsna per sviluppare un sentimento dumilt e compassione per gli altri e con il desiderio di glorificare il nostro amato Signore.

Urmila Devi Dasi, collaboratrice di BTG,  laureata in Scienza dellEducazione allUniversit del Nord Carolina a Chapel Hill. Lavora ad un progetto di programmazione internazionale per la scuola elementare e secondaria nellISKCON.


Esempi di Preghiere Intercessorie

Richiesta ad altri di pregare per lui

Srila Prabhupada: Sono venuto qui [in America] per una grande missione, per eseguire lordine del mio maestro spirituale, ma il mio cuore mi provoca dolori lancinanti ... Se muoio in questa condizione, non compir la mia missione. Perci, per favore, pregate Sri Caitanya e Vrindaban Bihar [Krsna] che per questa volta mi salvino. La mia missione non  ancora portata a termine. (Lettera a Sri Krsna Pandit nel 1967)

Richiesta al Signore di perdonare un offensore

Prahlada Maharaja disse: O Signore Supremo,...[mio padre] ha bestemmiato direttamente Tua Grazia, il maestro spirituale di tutti gli esseri viventi e si  macchiato di pesanti colpe contro di me, che sono Tuo devoto. Desidero che egli sia perdonato per queste attivit colpevoli. (Srimad-Bhagavatam 7.10.15-17)

Re Ambarisa disse: Desidero ... che questo brahmana [Durvasa] sia libero dal calore ardente del Sudarsana cakra. (Srimad-Bhagavatam 9.5.10)

Poi il rsi [Samika] preg il Signore Supremo e onnipresente di perdonare il suo figlio immaturo, che essendo privo dintelligenza si era macchiato della grande colpa di maledire una persona completamente libera dal peccato, che per la sua posizione subordinata, meritava ogni protezione. (Srimad-Bhagavatam 1.18.47)

Il maestro dovrebbe almeno per una volta tollerare loffesa commessa dal figlio o dal subordinato, perci, Anima Suprema e pacifica, perdona questo nostro sciocco marito [Kaliya], che non ha capito chi Tu sei. (Srimad-Bhagavatam 10.16.51)

Richiesta della protezione fisica di unaltra persona

Uttara disse: O Signore onnipotente, una freccia di ferro infuocata si sta dirigendo verso di me a grande velocit. Che io sia pure ridotta in cenere, se questo  il Tuo desiderio, ma Ti prego, non lasciare che uccida il figlio che porto in me. O mio Signore, Ti supplico, concedimi questa grazia. (Srimad-Bhagavatam 1.8.10)

[Le donne di Vrndavana pregavano per la protezione di Krsna]: Che Aja protegga le Tue gambe, che Maniman protegga le Tue ginoccia, Yagna le Tue cosce, Acyuta la parte superiore della Tua vita e Hayagriva il Tuo addome. Possa Kesava proteggere il Tuo cuore, Isa il tuo petto, il dio del sole il Tuo collo, Visnu le Tue braccia,  Urukrama il Tuo volto e Isvara la Tua testa. (Srimad-Bhagavatam 10.6.22)

Richiesta per il bene del mondo

Prahlada Maharaja disse: Che tutto luniverso possa conoscere la fortuna e le persone invidiose possano essere placate! Che tutti gli esseri viventi trovino la pace praticando il bhakti-yoga, perch adottando il servizio di devozione penseranno al loro bene reciproco! (Srimad-Bhagavatam 5.18.9)

Vasudeva Datta disse a Caitanya Mahaprabhu: Mio amato Signore, Tu sei disceso al solo scopo di liberare tutte le anime condizionate. Ora devo farTi una richiesta e vorrei che Tu laccettassi. Mio Signore mi si spezza il cuore nel vedere le sofferenze di tutte le anime condizionate; perci Ti chiedo di trasferire sulla mia testa il karma delle loro vite di peccato. Mio caro Signore, permettimi di soffrire eternamente in una condizione infernale per scontare tutte le reazioni dei peccati di tutti gli esseri viventi. Per favore, poni un termine alla malattia della loro esistenza materiale. (Caitanya-caritamrta, Madhya 15.160, 162, 163)

Varie preghiere nelle lettere di Prabhupada

Prego Krsna che tu possa avanzare sempre di pi nella coscienza di Krsna.

Penso a te e a tuo marito e al bel servizio devozionale che state compiendo e prego Krsna perch potenzi sempre di pi la vostra intelligenza per continuare cos.

Pregher perch il vostro avanzamento nella coscienza di Krsna cresca sempre di pi.

Prego Krsna di darvi tutta la Sua forza nellesecuzione del Suo nobile servizio.

Prego che possiate vivere a lungo per cantare ininterrottamente Hare Krsna.

Prego sempre Krsna affinch i ragazzi e le ragazze che si sono prodigati ad aiutarci in questo Paese per questa missione possano essere sempre in buona salute e continuare ad aiutarmi nelle mie attivit missionarie.

Prego perch la vostra vita sia lunga e prospera in coscienza di Krsna.

Prego che Krsna vi benedica con una vita lunga in cui aprire molti templi e che gi in questa vita possiate tornare a casa, da Dio.

Sono pienamente consapevole del vostro servizio sincero e per questo prego sempre Krsna perch il vostro benessere sia completo.

Prego Krsna che possiate dare un forte impulso iniziale a questo ashrama in piena coscienza di Krsna.

Prego Krsna che vi favorisca con questa nuova casa dove sviluppare la Sua attivit di predica.

Prego Krsna che usiate la vostra intelligenza per il servizio a Krsna e non per ambizioni personali.

Preghiere per la salute di Prabhupada

[Quando nel 1977 Prabhupada era gravemente ammalato, i membri CBC gli chiesero se era opportuno per i suoi discepoli pregare Krsna di guarirlo affinch potesse restare con noi anzich tornare subito a Vaikhuntha nel mondo spirituale. Questa fu la sua risposta.]

Quando vado a Los Angeles sono a Vaikhunta. Quando vado a New York sono a Vaikhuntha. Ovunque abbiamo un tempio, sono a Vaikhuntha. Allora perch dovrei obiettare? Allora fate bene il vostro dovere e vedrete quali sono i desideri di Krsna. Fate che siano soddisfatti. Ma voi fate il vostro dovere.  vostro dovere pregare Krsna come figli affezionati e lasciate che sia Krsna a decidere. Io non far alcuna obiezione. (28 maggio del 1977, a Vrindavana)


I DIALOGHI DI SRILA PRABHUPADA
Perch Restiamo nel Mondo Materiale
La seguente conversazione tra Sua Divina Grazia A. C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada ed alcuni suoi discepoli ha avuto luogo nel luglio del 1975 durante una passeggiata mattutina a Los Angeles.

Discepolo: Srila Prabhupada, qual  la qualifica per andare nel mondo spirituale?
Srila Prabhupada: La prima qualifica  ricordare sempre che questo mondo materiale  un luogo di sofferenza (duhkhalayam). Allora puoi tornare nel mondo spirituale. Finch pensi: Oh, questo mondo materiale  molto bello, devi rimanere qui.
Discepolo: Nella tua lezione di ieri hai citato lesempio della regina Kunti, che pregava affich le accadessero continuamente delle disgrazie per realizzare quanto sia terribile il mondo materiale e ricordare Krsna.
Srila Prabhupada: S, questa  intelligenza. Quando una persona giunge alla conclusione che questo mondo materiale non vale niente questa  vera conoscenza. Fintanto che pensa: No, non va sempre male; talvolta  molto bello, questa  ignoranza.
Discepolo: Spesso incontro persone che dicono che senza il male, il bene non sarebbe apprezzato.
Srila Prabhupada: Questa  la logica del criminale che viene tenuto sottacqua per punizione. Le autorit lo catturano e lo fanno stare sottacqua e quando sta per soffocare lo tirano un po su ed egli dice: Oh, com bello! Allora per viene immediatamente spinto di sottacqua unaltra volta. Anche il bello e il brutto del mondo materiale sono cos. Le persone sono tenute sottacqua e quasi soffocate e quando le fanno riemergere un po, dicono: Ah, questo mondo  molto bello. Questi mascalzoni non sanno che di l a poco verranno quasi annegati. Perci se non ricordiamo quanto sia soffocante il mondo materiale, non saremo idonei a tornare da Dio. Dobbiamo assolutamente detestare il mondo materiale. Se manteniamo anche solo un piccolo attaccamento  Oh, a volte qui si sta proprio bene  siamo obbligati a rimanere.
Discepolo:  vero che Krsna toglier tutto a quel devoto che ha ancora degli attaccamenti materiali?
Srila Prabhupada: Questo  il favore speciale di Krsna. Questo non  un favore ordinario. Quando Krsna vede che il Suo devoto mantiene degli attaccamenti materiali, dice: Questo pazzo vuole Me, ma nello stesso tempo vuole rimanere nel mondo materiale. Perci lasciateMi portar via tutte le sue propriet materiali in modo che possa volere solo Me. Questo  accaduto anche a me; ne ho unesperienza pratica. Non volevo prendere lordine di sannyasa [lordine di rinuncia]; pensavo di dedicarmi agli affari, ma Krsna mi ha costretto a prendere il sannyasa e ha tolto di mezzo i miei affari.
Discepolo: Srila Prabhupada, Krsna affida alla natura materiale il compito di colpirci e di prenderci a calci affinch ci arrendiamo a Lui?
Srila Prabhupada: S, lunico compito della natura materiale  colpirci e prenderci a calci. Noi per siamo cos sciocchi che pensiamo: Essere presi a calci  molto bello. Questa  la nostra malattia  accettiamo i calci come se fossero molto piacevoli. Soffriamo sempre per tre tipi di disturbo: adhyatmika, adhibhautika e adhidaivika. Questi disturbi sono causati dal nostro corpo e dalla nostra mente, dagli altri esseri viventi e dagli esseri celesti per mezzo di condizioni atmosferiche ostili o carestie. Soffriamo sempre per qualche avversit, tuttavia continuiamo a pensare che questo mondo  molto bello e cerchiamo di migliorarlo. Questa  follia. I disturbi continueranno, quindi quale significato ha un loro miglioramento?
Per esempio, ora gli scienziati cercano di migliorare la produzione agricola. Ma quanto durer il miglioramento? Se non ci sono le piogge, a cosa serviranno tutti i loro miglioramenti? Le piogge non dipendono da loro; questo  adhidaivika: dipendono dagli esseri celesti. Se gli esseri celesti vogliono, possono impedire che piova. Allora che cosa sono tutti questi miglioramenti senza senso?
Krsna dice che questo mondo materiale  un luogo di sofferenza. Allora come potete migliorarlo? S, dicono gli scienziati, stiamo facendo dei progressi. In futuro si vivr in eterno; nessuno morir. Questa  follia, illusione. Coloro che cercano di realizzare qualcosa dimpossibile sono degli sciocchi, mudha. La loro mentalit  come quella di un asino. Il padrone siede sulla groppa dellasino e tiene sospeso un fascio derba davanti a lui. Lasino pensa: La prender, e continua a camminare. Basta che vada un po avanti, pensa, e prender lerba. Non ha il cervello per rendersi conto che non prender mai lerba, che lui si muove ma anche lerba si muove.
Cos gli scienziati sono come lasino. Non si rendono conto di quanto siano sciocchi i loro miglioramenti. Per esempio, abbiamo fabbricato molti aeroplani. Si pensava: In due ore potremo viaggiare per molte centinaia di chilometri. Questo  molto bello. Negli aeroplani per ci sono molti pericoli. Ora c il problema di proteggerci dagli incidenti. Allora in che cosa consiste il miglioramento? Il miglioramento  che ora possono morire duecento persone insieme in una sola volta. Questo  il miglioramento. Che civilt orribile!
Discepolo: Qualcuno per potrebbe dire: Dici che questa  una civilt orribile. Allora perch non vi ritirate da essa? Perch non vivete da soli da qualche parte in una fattoria invece che in citt e vi servite delle stesse macchine e degli stessi aeroplani di cui facciamo uso noi?
Srila Prabhupada: La gente soffre per mancanza di coscienza di Krsna, perci cerchiamo di renderli coscienti di Krsna. Questo  il nostro unico interesse nel mondo materiale. Altrimenti non abbiamo alcun interesse a rimanervi. Non siamo assistenti sociali o politici, lavoriamo per Krsna. Diamo questo consiglio alla gente: Diventate coscienti di Krsna e tutti i vostri problemi si risolveranno. Questo  il nostro compito  consigliarli, convincerli e dar loro tutte le facilitazioni per diventare coscienti di Krsna. Se per continuano a non prendere la medicina, che cosa possiamo fare? Continueranno a soffrire. Questi mascalzoni che hanno lidea che con alcuni miglioramenti saranno felici in questo mondo materiale  non comprenderanno mai la coscienza di Krsna.

COME SONO GIUNTO ALLA COSCIENZA DI KRSNA
LIntelligenza Scopre la Perfezione
di Caitanya Carana Dasa

Una ricerca per soddisfare lintelletto porta un giovane dagli studi accademici alla devozione.


Sono nato con una difformit congenita al cuore e i dottori diagnosticarono che forse non sarei arrivato a compiere cinque anni. I miei genitori mi dettero il nome di Chandrahas, colui il cui sorriso  simile alla luna, ma purtroppo durante la mia infanzia ebbero poche ragioni di sorridere. Quando avevo circa un anno ed imparavo a camminare nella nostra casa tipica della borghesia, improvvisamente caddi a terra e non riuscii pi a camminare normalmente. I miei genitori, Ramachandra e Sunanda Pujari, mi avevano fatto fare il vaccino contro la terribile infezione poliomielitica che impervers in India negli anni 70, ma il dottore senza saperlo mi aveva dato un vaccino difettoso.
A causa della mia gamba sinistra difettosa, camminavo zoppicando o servendomi di un sostegno. Quando avevo circa due anni, per la festa popolare di Diwali assistevo divertito allo spettacolo dei fuochi dartificio insieme con i bambini del vicinato quando un fuoco dartificio a razzo usc dalla giusta traiettoria e si diresse verso di me. Non potei scappare come gli altri bambini e il razzo colp il mio braccio destro, bruciando insieme camicia e pelle e continuando la sua corsa verso lalto mi bruci il viso, mancando solo per pochi millimetri il mio occhio destro. Poi il razzo cadde al suolo, ma sul mio braccio destro e sul lato destro del mio viso rimasero cicatrici permanenti.
Quando avevo tre anni, caddi da un muro vicino casa e mi ruppi il cranio. Un astrologo disse ai miei genitori disperati che ero sotto linfluenza negativa di Saturno, il quale mi avrebbe causato ripetuti incidenti nei primi sette anni e mezzo di vita.
Rifugio nellIntelligenza

I miei genitori fecero tutto quello che era in loro potere per aiutarmi a trascorrere uninfanzia normale. Decisero di non avere altri figli per una decina danni e di dedicare tutta la loro attenzione alla cura di me. Miscrissero ad una costosa scuola cristiana perch ricevessi la migliore educazione. I buoni voti da me riportati mitigarono in qualche modo la loro sofferenza. Ai parenti che venivano a farci visita essi dicevano che Dio aveva compensato i miei difetti fisici con capacit intellettuali. Mi ponevo domande su quel misterioso essere, Dio, che aveva un potere cos grande sulla mia vita da decidere il dare e lavere.
Poich i miei genitori appartenevano alla casta dei brahmana, le cerimonie religiose erano una parte importante della cultura della mia famiglia. Mio padre mi disse il significato del nostro cognome, Pujari, che indica un sacerdote che compie ladorazione (puja) delle Divinit. Circa un secolo fa, mentre la mattina presto faceva il bagno in un fiume nel nostro villaggio natale, suo nonno aveva trovato una Divinit di Hanuman a cinque teste che galleggiava; in seguito laveva installata e servita come pujari.
La mia vita quotidiana caratterizzata dalla ricerca di successi accademici aveva poco in comune con la mia discendenza religiosa. A scuola, poich i miei voti continuavano ad essere sempre migliori, sembrava che Saturno mi avesse abbandonato. Un anno fui tra i migliori agli esami di Stato. Lesattore del distretto (il funzionario capo governativo del distretto) venne in visita a casa nostra per congratularsi con i miei genitori e il giornale locale pubblic un articolo e una foto di quella visita. Sembrava che per i miei genitori la vita avesse completato un ciclo. Avevano versato molte lacrime per il loro figlio e ora finalmente avevano loccasione di versare lacrime dorgoglio e di gioia.
Sfortunatamente la gioia fu di breve durata. Proprio il giorno in cui la foto della nostra famiglia fu pubblicata sul giornale, a mia madre, che aveva fatto un controllo medico, fu diagnosticata una leucemia in fase avanzata. Essa lott coraggiosamente contro il cancro facendo la chemioterapia, ma in un solo mese di sofferenza, tutto fin.
Mentre il mondo intorno mi crollava addosso, cercai rifugio nei miei studi e nel mio impegno universitario.

Dalla Vetta alle Sabbie Mobili

Nel 1996, mentre studiavo ingegneria in un prestigioso college a Pune, sostenni lesame GRE per continuare gli studi di specializzazione negli USA. Arrivai primo nello Stato, ottenendo la pi alta votazione nella storia del mio college. Mentre ero esultante per il mio grande successo, provai qualcosa che mi turb. Fino ad allora la societ mi aveva portato a credere che per uno studente il risultato accademico fosse il livello pi alto di successo e di felicit. Avevo cercato febbrilmente di conseguire quel livello e finalmente lavevo raggiunto. Eppure quando fui allapice del successo mi accorsi che i voti non portavano gioia. Solo quando gli altri si congratulavano con me provavo soddisfazione. Per la mia felicit sentivo di dipendere dallapprezzamento degli altri  pi dipendente che mai. Riflettendo su questa esperienza che mi disturbava, mi colp lidea che stessi inseguendo un miraggio: il successo accademico  o qualsiasi altro successo in questo campo  non mi avrebbe mai soddisfatto, ma avrebbe solo accresciuto la mia sete di essere apprezzato perpetuando cos la mia insoddisfazione. La vetta si era trasformata in sabbie mobili.
Un amico mi aiut a salvarmi dalle sabbie mobili dandomi la Bhagavad-gita Cos Com di Srila Prabhupada. La Gita dava una risposta a molte mie domande sulla vita e sul suo scopo, che erano state lasciate senza risposta dai numerosi libri spirituali e mondani che avevo letto. Radhesyama Dasa, il presidente del tempio di Pune, e Gaurasundara Dasa, un dinamico giovane consigliere del tempio, risposero a tutte le altre domande rimaste. La comprensione della profonda filosofia della coscienza di Krsna illumin il percorso della mia vita con speranza e gioia. Capii che la mia gamba zoppa, che mi aveva sempre impedito di giocare a cricket, era una conseguenza del mio cattivo karma passato, ma non poteva interferire con la mia vita spirituale perch io non sono il mio corpo e il mio avanzamento spirituale non dipende da esso.
Il maha-mantra Hare Krsna fu la scoperta successiva. Fin dalladolescenza avevo combattuto uninutile battaglia contro le passioni della giovent, che spesso sabotavano i miei successi intellettuali. Nel canto dei santi nomi scoprii la tecnica per sabotare quelle passioni.


La Cultura pi Elevata

Il meglio per doveva ancora venire. Studiando i libri di Srila Prahupada e dei suoi seguaci, specialmente i loro scritti basati sulla Gita, mi ritrovai a gustare il piacere dello studio. Questo contrastava fortemente con la mia precedente carriera accademica, in cui la gioia proveniva principalmente dai voti. Poi nello Srimad-Bhagavatam lessi del grandissimo intellettuale saggio Vyasadeva. I suoi fenomenali risultati letterari nello scrivere una grande quantit di opere vediche non riuscirono a soddisfarlo pienamente finch non scrisse esclusivamente le glorie del Signore. Quando lessi questo racconto, mi parve che la storia della mia vita, futuro incluso, venisse rappresentata davanti a me. Accettai il principio per cui lintelligenza pu portare vera felicit e bene a se stessi e agli altri solo se usata per la glorificazione di Krsna. Comprendendo questo principio, il mio futuro fu chiaro.
Cominciai ad usare lintelligenza per condividere la filosofia e le pratiche della coscienza di Krsna con i miei colleghi amici. Con mia grande sorpresa alcuni di loro subirono una trasformazione straordinaria, abbandonarono le cattive abitudini per condurre una vita equilibrata, sana e felice. Dopo la mia laurea nel 1998 mi trovai di fronte ad una scelta difficile, che interiormente avevo gi fatto. Sebbene avessi un impiego ben remunerato come ingegnere di software in una compagnia multinazionale e unopportunit di approfondimento in una prestigiosa Universit americana, una irresistibile convinzione interiore mi diceva che avrei potuto servire meglio la societ diffondendo quella saggezza spirituale che aveva arricchito la mia vita. In India non mancavano gli ingegneri di software n in America gli studenti indiani, ma cera ovunque una grave mancanza di spiritualisti colti.
Rimaneva per ancora un punto cruciale. Sopportare la delusione negli occhi di mio padre era molto pi difficile che sacrificare una promettente carriera. Nella cultura tradizionale indiana, i figli ormai cresciuti si prendono cura dei genitori che invecchiano, ma sapevo che la mancanza di queste cure da parte mia non era un problema per mio padre. Per la sua capacit di amministrare le sue finanze, egli aveva raggiunto una ragionevole sicurezza finanziaria e inoltre poteva contare sul mio intelligente fratello minore di undici anni, Harshal. Il suo dolore era vedere suo figlio maggiore, per cui aveva sognato un grande futuro materiale e faticato duramente, diventare lantitesi del suo sogno: un monaco con la testa rasata e la veste lunga senza conto in banca. Il suo dolore mi affliggeva, ma la voce del mio cuore non mi lasciava alternative. Pregavo con fervore Krsna di risanare il cuore di mio padre e di aiutarlo, ad un certo momento, a comprendere in qualche modo la mia decisione.
Cos nel 1999 decisi di condividere la saggezza della Gita con un impegno a tempo pieno unendomi allISKCON di Pune come brahmacari, un membro celibe dellashram. Nel 2000 ricevetti liniziazione dal mio maestro spirituale Sua Santit Radhanatha Maharaja, il quale mi disse che poich avevo rinunciato ad un educazione superiore negli USA per amore di Krsna, Krsna mi stava dando loccasione di ricevere e condividere la pi elevata delle culture: la coscienza di Krsna, celebrata nella Bhagavad-gita come raja-vidya, la regina di tutte le forme di cultura. Seguendo le sue istruzioni, cominciai a tenere conferenze per i giovani prima a Pune e poi in tutta lIndia. In qualche modo, grazie a Krsna, la mia gamba zoppa non mi  stata di ostacolo.


Il Samadhi Intellettuale

Nel 2002 scoprii la mia vocazione a scrivere. Fin dallinfanzia avevo desiderato scrivere ma non ne ero stato capace: non mi mancavano le parole (il mio hobby preferito era memorizzare le parole dal dizionario), ma mi sembrava di essere sempre a corto di idee. La ricchezza della filosofia della coscienza di Krsna fece molto per questo. Negli ultimi sette anni dal mio computer sono usciti circa 150 articoli e 6 libri. Molti di questi articoli sono apparsi nei principali quotidiani indiani ed alcuni in Back to Godhead. Quando nel famoso Times of India apparve il mio primo articolo, mio padre sopraffatto dalla gioia mand un centinaio di copie di questo articolo ai suoi parenti, ai suoi colleghi e conoscenti. Quando scorgo la gioia negli occhi di mio padre nel vedere ogni nuovo libro che scrivo, ringrazio Krsna per aver risposto alle mie preghiere.
Alla fine del 2009, Nagaraja Dasa, il redattore di BTG, minvit a fare il servizio di redattore capo. Il servizio di rivedere gli articoli con gli altri redattori, che sono tutti devoti anziani eruditi e colti, ha allargato lorizzonte della mia comprensione spirituale pi di qualsiasi altra cosa abbia fatto finora. Nel correggere gli scritti di devoti veterani, compresi quelli del mio amato maestro spirituale, ho trovato il modo dintegrare la mia passione intellettuale con il principio devozionale del servizio disinteressato, sperimentando cos una gioia spirituale pi grande.
Lo scrivere mi ha dato un senso, uno scopo, passione e soddisfazione. Sebbene sia ancora un neofita nella mia vita spirituale e lotti contro desideri egoistici, scrivere mi d unidea del samadhi, il pieno e felice assorbimento nel pensare a Krsna e al Suo messaggio.
Avendo sperimentato sia il vuoto delle occupazioni intellettuali materiali sia la ricchezza degli impegni intellettuali spirituali, mi sento triste per il fatto che la maggior parte degli intellettuali moderni siano privi di questo frutto supremo del loro intelletto. Specialmente molti intellettuali indiani, sebbene ottengano riconoscimenti a livello globale, non hanno ancora la gioia intellettuale che i loro predecessori esperti nella Scritture gustarono per millenni. I miei scritti sono umili tentativi di aiutarli a riscoprire la loro perduta eredit. Spero di poter usare il resto della mia vita a gustare e condividere il nettare devozionale intellettuale con cui sono stato benedetto.



Unopera di arte Vaisnava di incomparabile valore

La Bhaktivedanta Book Trust  orgogliosa di presentare la pubblicazione di un  libro di arte Vaisnava, che contiene i pi bei dipinti eseguiti dai devoti di Krsna nel corso degli anni..

Essendoci state in passato altre edizioni di arte Vaisnava pubblicate dalla Bhaktivedanta Book Trust, ci si potrebbe chiedere quali sono le caratteristiche particolari che rendono unico questo libro.

La risposta a questa domanda  nella cura meticolosa dedicata al restauro dei dipinti, un processo che li ha riportati alla loro brillantezza originale e una stampa speciale con luso di carta e inchiostri di altissima qualit, che hanno dato ai dipinti una consistenza senza precedenti.
La combinazione dei suddetti fattori con una elegante veste grafica ha prodotto questo meraviglioso libro.
Vi auguriamo che sfogliando le pagine di questa opera possiate diventare cos attratti alla sublime bellezza di Krsna che la necessit di raggiungere il vostro successo nella vita spirituale non possa pi essere posticipata.

Rilegatura artistica
Rilegatura di prima qualit fatta a mano, in Italia, con luso di seta e foglie dorate.

Tavole a colori
Riproduzioni fotografiche in formato di grandi dimensioni dei dipinti Vaisnava, pubblicate su pagine doppie e singole, che mostrano in modo eccellente tutti i minimi particolari.

Caratteristiche tecniche
Grande formato 31,8 x 38 cm
Copertina in seta con sovrimpressione
di foglie dorate
Rilegatura artistica di alta classe
320 pagine su carta extra bianca
146 dipinti restaurati digitalmente
e stampati a 5 colori.

ORDINAZIONI tel. 0558076414
nimaipandit@bbtitalia.191.it

